Corteccia parietale posteriore

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Corteccia parietale posteriore
Lobes of the brain NL.svg
I lobi del cervello. Il lobo parietale è in giallo. La parte posteriore è quella vicino alla regione rossa.
Gray726-Brodman.svg
Superficie laterale del cervello con le aree di Brodmann numerate (n.5 e n.7 in alto a destra).
Nome latinoCortex parietalis posterior

La corteccia parietale posteriore (la porzione del lobo parietale posteriore alla corteccia somatosensoriale primaria) è coinvolta nella produzione di movimenti pianificati. Prima che un movimento possa essere effettivamente compiuto, il sistema nervoso deve conoscere le posizioni originali delle parti del corpo che vanno mosse, e le posizioni di ogni oggetto esterno con cui esse dovranno interagire. Questa regione riceve degli input dai tre sistemi sensoriali che si occupano della localizzazione del corpo e degli oggetti esterni nello spazio, il sistema visivo, quello uditivo e quello somatosensoriale. Molti impulsi che partono da quella regione raggiungono le regioni della corteccia motoria frontale: la corteccia prefrontale dorsolaterale, varie aree della corteccia motoria secondaria e i campi oculari frontali. Studi sulle scimmie e sugli umani condotti con la stimolazione magnetica transcranica suggeriscono che la corteccia parietale posteriore comprenda un mosaico di piccole regioni, ognuna specializzata nel guidare particolari movimenti degli occhi, testa, braccia o mani.

Danni alla corteccia parietale posteriore sono in grado di produrre una varietà di deficit motorio-sensitivi, tra cui deficit nella percezione e nella memoria, difficoltà nelle relazioni spaziali (raggiungere e afferrare oggetti), nel controllo del movimento degli occhi e nella capacità di attenzione. Le due conseguenze più eclatanti dei danni alla corteccia parietale posteriore sono l'aprassia e la negligenza spaziale unilaterale.[1]

Alcune fonti dicono che la corteccia parietale posteriore si compone dell'area 5 di Brodmann e l'area 7 di Brodmann.[2] Altre fonti dicono che è solo l'area 7.[3]

Ci sono anche prove che indicano che essa svolge un ruolo nella percezione del dolore.[4]

Recenti scoperte hanno suggerito che i sentimenti di "libero arbitrio" almeno in parte sono originari di questa zona.[5][6]

Uno studio ha trovato che gli artisti alle prime armi presentano un aumentato flusso di sangue nella corteccia parietale posteriore rispetto agli artisti esperti quando svolgono compiti legati all'arte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pinel, John P.J. Biopsychology Seventh Edition. Pearson Education Inc., 2009
  2. ^ THE BRAIN FROM TOP TO BOTTOM, su thebrain.mcgill.ca.
  3. ^ Estomih Mtui; Gregory Gruener, Clinical Neuroanatomy and Neuroscience: With STUDENT CONSULT Online Access, Philadelphia, Saunders, 2006, pp. 32, ISBN 1-4160-3445-5.
  4. ^ Witting N, Kupers RC, Svensson P, Arendt-Nielsen L, Gjedde A, Jensen TS, Experimental brush-evoked allodynia activates posterior parietal cortex, in Neurology, vol. 57, nº 10, November 2001, pp. 1817–24, DOI:10.1212/wnl.57.10.1817, PMID 11723270.
  5. ^ M. Desmurget, K. T. Reilly, N. Richard, A. Szathmari, C. Mottolese e A. Sirigu, Movement Intention After Parietal Cortex Stimulation in Humans, in Science, vol. 324, nº 5928, 2009, pp. 811–813, DOI:10.1126/science.1169896, PMID 19423830.
  6. ^ P. Haggard, The Sources of Human Volition, in Science, vol. 324, nº 5928, 2009, pp. 731–733, DOI:10.1126/science.1173827, PMID 19423807.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]