Corte suprema dell'India

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Emblema della Corte suprema indiana

La Corte suprema dell'India (Hindi: भारतीय उच्चतम नयायालय, Inglese: Supreme Court of India) è il più alto organo giurisdizionale dell'India.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Prevista dalla Costituzione, si tratta allo stesso tempo di un tribunale federale, corte costituzionale e corte suprema d'appello del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima seduta si tenne il 28 gennaio 1950: da allora sono state espresse 24.000 decisioni, alcune delle quali di grande rilievo economico[1] e sociale[2].

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La Corte è composta da un giudice capo e 30 giudici assistenti, tutti designati dal presidente, in consulto con la Corte stessa. I giudici restano in carica fino a 65 anni di età.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Corte Suprema indiana si esprime sul caso NOVARTIS, su enpleinair-news.tv. URL consultato l'8 settembre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2018).
  2. ^ India, la corte suprema cancella il reato di omosessualità, La Stampa, 6 settembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniel Bonilla Maldonado (editor), Constitutionalism of the global South: the activist tribunals of India, South Africa, and Colombia, 1107036216, 9781107036215, 9781107070349, 9781139567114, Cambridge University Press, 2013
  • Upendra Baxi, Courage, Craft, and Contention: The Indian Supreme Court in the Eighties, Bombay: N. M. Tripathi, 1985.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale

Controllo di autoritàVIAF (EN143064453 · ISNI (EN0000 0004 0499 6650 · LCCN (ENn80067031 · GND (DE1085795225 · WorldCat Identities (ENn80-067031
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