Copywriter

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Il redattore pubblicitario o copywriter è la persona che scrive tutte le parole della pubblicità (testi per annunci stampa, affissione, radiocomunicati e telecomunicati, e così via). Lavora all'interno di un'agenzia pubblicitaria, e insieme al direttore artistico forma la coppia creativa. Il redattore pubblicitario e il direttore artistico sono coordinati da un direttore creativo che può, a sua volta, essere o un redattore pubblicitario o un direttore artistico di maggiore esperienza. Nel reparto creativo di una grande agenzia di norma lavorano molte coppie creative.

Redattore pubblicitario e direttore artistico[modifica | modifica wikitesto]

In un'agenzia di pubblicità classica il redattore pubblicitario e il direttore artistico lavorano sempre insieme, integrando le parole e le immagini della comunicazione pubblicitaria. Entrambi elaborano idee creative a partire da una strategia creativa. Questa viene solitamente prodotta all'interno dell'agenzia, dal reparto strategico (se c'è) o dal reparto account, e risponde al brief (il complesso delle informazioni sul prodotto, il suo mercato, i suoi concorrenti, il suo posizionamento, il suo pubblico, i suoi obiettivi di comunicazione) che il reparto marketing dell'azienda cliente ha formulato. A volte è il redattore pubblicitario stesso a formulare una proposta strategica (copy strategy) a partire dal brief del cliente, o a dettagliare la strategia creativa prodotta dall'agenzia. Il cuore di una strategia creativa, e di una copy strategy, è il concept: l'idea distintiva e originale che promuove il prodotto rispondendo alle richieste espresse nel brief.

Ciascuna campagna pubblicitaria viene progettata dalla coppia creativa a partire dal concept, e declinata sul mezzo o sui media pianificati per raggiungere nel modo più conveniente il segmento di pubblico a cui la comunicazione è diretta. Se si tratta di una campagna in uscita sulla stampa quotidiana o periodica, o in affissione, la coppia creativa produce bozze delle pagine o dei manifesti. Se si tratta di televisione, si produce generalmente uno storyboard che dettaglia lo sviluppo audio e video del telecomunicato. A volte, per trasmettere in modo più semplice e sintetico lo spirito del telecomunicato, si preferisce presentare un semplice script accompagnato da una o più immagini-chiave. I materiali progettati dalla coppia creativa, dopo essere stati sottoposti al giudizio del direttore creativo, vengono presentati al cliente dall'account. Il cliente, a sua volta può approvare le proposte, respingerle, o chiedere approfondimenti e modifiche. Le campagne pubblicitarie sono solitamente il frutto di una lunga mediazione tra le parti (cliente da un lato, agenzia e creativi dall'altro).

Il ruolo del redattore pubblicitario[modifica | modifica wikitesto]

« La pubblicità si basa sulla comunicazione. E non importa che sia fatta di immagini o di parole purché sia semplice. Checché ne possiate pensare chiunque può scrivere un buon testo lungo. Pensate al vostro lavoro non come a quello di chi scrive parole, ma di chi le evita. Non state scrivendo un romanzo o un poema. »
(Peter Barry)
« In media la gente legge l'headline 5 volte più spesso che non la body-copy. Quando hai scritto il tuo headline hai già speso 80 centesimi del tuo dollaro. (David Ogilvy) »

Il redattore pubblicitario è la persona che, al servizio dell'Agenzia o dell'Azienda, come dipendente o come libero professionista, è chiamato a interpretare, attraverso la parola scritta, le strategie, le volontà e le azioni della committenza. Il redattore pubblicitario elabora il concept creando il titolo (detto anche headline), tagline (detti anche endline o payoff) e body-copy. Rispettivamente il titolo di un annuncio, il titolo che accompagna il marchio del produttore o il marchio del prodotto stesso e il testo dell'annuncio stesso. Il redattore pubblicitario svolge anche altre funzioni che non necessariamente richiedono la presenza del direttore artistico. Ad esempio:

  • elabora la strategia di comunicazione
  • scrive i testi dei discorsi 'ufficiali' di politici o imprenditori
  • inventa nomi per nuovi prodotti o produttori (naming o denominazione in italiano)
  • redige comunicati stampa
  • scrive i testi di pubblicazioni varie come pieghevoli, monografie istituzionali o di prodotto
  • scrive i dialoghi degli spot pubblicitari

Il tono e lo stile scelto si adatta sia rispetto al mezzo scelto (TV, stampa, internet, un discorso davanti a una platea, eccetera) sia rispetto alle caratteristiche dell'utente finale (al quale fa riferimento la pubblicità). Questo può cambiare notevolmente da un contesto all'altro: può essere l'elettore di un partito oppure il suo detrattore, l'utente di un sistema informatico oppure quello di una lavandaia, una casalinga, uno studente, eccetera. Una persona che voglia diventare redattore pubblicitario deve conoscere e usare perfettamente la grammatica della lingua usata, nonché le tecniche di scrittura dei diversi lessici in uso settoriale: divulgativo, retorico, scientifico, eccetera.

Più un redattore pubblicitario è qualificato, più riuscirà a modulare il messaggio cambiando stile e ritmo a seconda del mezzo e del target di riferimento. In linea di massima oggi si privilegia uno stile estremamente sintetico. Questa tendenza è stata fortemente incentivata dalla sempre maggiore importanza che ha assunto internet, un mezzo che propone titoli e descrizioni concise, dettagliate secondo le aree semantiche d'interesse, correlate ai fini SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing). L'uso della lingua inglese, solitamente più sintetica di quella italiana, è lo standard di riferimento.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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