Contrattacco

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Chiusura della Sacca di Falaise-Argentan ed il contrattacco di Mortain del 6–17 agosto 1944

Il contrattacco (o controattacco) nella terminologia militare è il movimento condotto dalle riserve di una grande unità o di un raggruppamento tattico in reazione a quello di attacco effettuato dal nemico per annientarne le penetrazioni e ristabilire la situazione.

Un tipo di contrattacco è quello preventivo ossia quello condotto allo scopo di disorganizzare l'attacco nemico sulle basi di partenza.

In senso figurato è usato in riferimento a competizioni sportive o a polemiche (verbali o scritte).

Esempi storici[modifica | modifica wikitesto]

Innumerevoli a livello bellico sono gli esempi di contrattacco, tra i più significativi e maggiormente degni di nota si segnalano:

Una citazione, attribuita a Napoleone Bonaparte illustra l'importanza tattica del contrattacco : "il pericolo maggiore si materializza al momento della vittoria". Nella stessa ottica, nel suo Battle Studies, Ardant du Pic scrisse "il generale o il mero capitano, che utilizza tutte le sue forze nell'assalto di una posizione può essere sicuro che la vedrà essere ripresa da quattro uomini ed un caporale".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La Piccola Treccani, Dizionario Enciclopedico, Vol. III, Roma, 1996
  • Dizionario di storia, Milano, 1993
  • John Keegan, La seconda guerra mondiale, Rizzoli, 1989