Confini della Lunigiana

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A titolo di maggiore dettaglio dei confini della Lunigiana, si dà qui di seguito una specificazione del comprensorio lunense sotto il profilo dell'estensione del bacino idrografico del fiume Magra, nonché dell'asimmetria tra confini politici, fisici e culturali della regione lunense.

I confini sul versante settentrionale[modifica | modifica wikitesto]

La Lunigiana è una terra il cui territorio è diviso tra quello delle regioni Toscana, Liguria ed Emilia. I confini fisici della Lunigiana corrispondono, sul versante dell'Appennino Tosco-Emiliano, sostanzialmente a quelli esistenti tra il bacino idrografico del fiume Magra e quelli degli affluenti appenninici del Po. Confine che corrisponde per la gran parte anche a quello politico tra le province di Massa-Carrara, Parma e Reggio Emilia. L'unica eccezione del versante tosco-emiliano è rappresentata dall'area del Lago Paduli, detto anche Lagastrello, in prossimità dell'omonimo passo del Lagastrello (1.200 m) che congiunge le valli del Taverone e dell'Enza; area idrograficamente ubicata in val padana e non più lunigianese, seppur ancora interna alla provincia di Massa-Carrara.

I confini sul versante orientale[modifica | modifica wikitesto]

Al confine con la Garfagnana e la provincia di Lucca, rientrano in Lunigiana le terre comprese nel displuvio occidentale delle acque comprese tra Cima Belfiore (1.810 m), e, proseguendo verso sud, Cima Cervia (1.337 m), il Monte Cucù (1.010 m), il Colle d'Agliano (910 m) e il Poggio Baldozzana (1.250 m). I territori compresi nella parte del comune di Minucciano orientata verso il torrente Aulella, con i borghi di Sermezzana, Metra, Pugliano, Pieve San Lorenzo e lo stesso capoluogo di Minucciano, pur essendo geograficamente al di qua dello spartiacque sono generalmente considerati parte della Garfagnana. Il lato sud della Lunigiana Interna è delimitato dalle monumentali Alpi Apuane che la separano dal litorale della Versilia e dai comuni di Castelnuovo Magra, Ortonovo e Carrara.

I confini sul lato occidentale[modifica | modifica wikitesto]

Sul lato occidentale, corrispondente all'estrema propaggine dell'Appennino Ligure orientale, il territorio del comune di Albareto, in val di Taro, in provincia di Parma, viene storicamente e culturalmente considerato in Lunigiana, rifacendosi agli antichi confini medicei della città medioevale e rinascimentale di Pontremoli, sebbene in epoca moderna non si abbia più la reale percezione degli antichi limes di questo territorio. Proseguendo lungo il displuvio delle montagne, a sud del Monte Gottero (1.639 m), i confini lunigianesi si fanno incerti a causa di una geografia dei vari comuni, al di qua e al di là del crinale, non sempre corrispondente con i bacini idrografici dei fiumi Magra e del suo principale affluente, il torrente Vara. Rifacendosi alla tradizione degli antichi confini, alla considerazione di appartenenza delle popolazioni locali e alla linea spartiacque tra i versanti di Magra e Vara si può ritenere: - che la frazione di Adelano di Zeri, in provincia di Massa-Carrara, ma appartenente al bacino idrografico del torrente Vara, sul versante ligure, non sia compresa nella Lunigiana Interna; - che le terre a nord-est del monte Coppigliolo (1.139 m) e del passo dei Casoni, tra i comuni di Rocchetta di Vara e di Calice al Cornoviglio, in provincia di La Spezia, siano comprese nella Lunigiana Interna; - che il versante orientale del monte Cornoviglio (1.162 m), nel comune di Calice al Cornoviglio sia incluso nella Lunigiana Interna.

Lunigiana Interna e Lunigiana Esterna[modifica | modifica wikitesto]

Giunti alla confluenza tra il Magra e la Vara, si giunge al confine tra la Lunigiana Interna o Lunigiana Storica, corrispondente alle terre a nord dei borghi di Caprigliola e Albiano, entrambi nel comune di Aulla, in provincia di Massa-Carrara, e la Lunigiana Esterna, caratterizzata dall'identità dialettale e dall'appartenenza allo stesso bacino idrografico del Magra. Il medesimo territorio del comune di Fosdinovo situato nel bacino idrografico del torrente Aulella è parte integrante della Lunigiana Interna.

La Lunigiana Esterna comprende il territorio di Montedivalli, appartenente al comune di Podenzana, in provincia di Massa-Carrara, ma situato sul versante ligure della Vara, l'intero comune di Bolano, in provincia di La Spezia, le propaggini meridionali del comune di Aulla, con la località Debbio, l'intero territorio dei comuni di Santo Stefano di Magra e di Sarzana e le zone fluviali del comune di Follo, con lo stesso municipio di Follo, Bastremoli, San Martino Durasca, Villa, Sorbolo, Carnea e tutta la valle del torrente Durasca, le zone incluse nel bacino idrografico del Magra, comprese nei comuni di Fosdinovo, Vezzano Ligure, con Isola, Valeriano Lunense e Bottagna, e dei comuni di Arcola e Ameglia, fino a Fiumaretta e a Bocche di Magra, inclusa la parte litoranea dei comuni di Fosdinovo, Castelnuovo Magra e Ortonovo con Luni, che alla Lunigiana dà il nome.

La Lunigiana Esterna è ubicata prevalentemente nella provincia di La Spezia e parzialmente in quella di Massa-Carrara. Carattere comune del territorio corrispondente alla pianura del fiume Magra è l'assenza di una unità politica, alla quale si contrappongono una sostanziale unità dialettale, storica e culturale.