Concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur

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Stemma della Worshipful Company of Merchant Taylors

La frase latina concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur (letteralmente nell'armonia anche le piccole cose crescono, nel contrasto anche le più grandi svaniscono) deriva dal Bellum Iugurthinum (10, 6) di Sallustio.

La frase viene citata ogni qualvolta necessiti un richiamo ad una forte unità, ad un forte spirito di concordia.

In maniera prettamente pedagogica sottintende come, per sviluppare e raggiungere un obiettivo comune, occorra agire nella massima concordia e come, in senso opposto - cioè in aperta discordia -, ogni pur meritevole e ambito scopo è destinato a fallire miseramente.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

In punto di morte Micipsa, re della Numidia e alleato dei romani, decise di affidare il suo regno ai figli Aderbale e Iempsale, affiancando loro il nipote Giugurta, distintosi precedentemente nella guerra contro Numanzia combattuta a fianco di Roma.

Nel discorso che Micipsa fa ai tre giovani viene esaltata l'amicizia come unica fonte per conservare intatto e prospero il regno:

(LT)

« Non exercitus neque thesauri praesidia regni sunt, verum amici, quos neque armis cogere neque auro parare queas: officio et fide pariuntur. [...] Equidem ego vobis regnum trado firmum, si boni eritis, sin mali, inbecillum. Nam concordia parvae res crescunt, discordia maximae dilabuntur. »

(IT)

« Né gli eserciti né i tesori costituiscono una valida difesa del regno, ma gli amici, che non si possono costringere con le armi né comprare con l'oro, ma si acquistano con il rispetto e la lealtà. [...] Vi lascio un regno solido, se sarete onesti, ma vacillante, se sarete scorretti. Nell'armonia infatti anche le piccole cose crescono, mentre nel contrasto anche le più grandi svaniscono »

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Tito Livio nelle sue Storie ripete - sotto altra forma - il medesimo concetto:

(LT)

« Duas ex una civitate discordia facit.[...] Nihil concordi collegio firmius ad rempublicam tuendam. »

(IT)

« Non vi è niente di più sicuro per la tutela d'uno Stato, che un consiglio di governanti concorde.[...] La discordia divide la città in due »

(Il, 24 e X, 2)

La locuzione latina è anche il motto sia della Polisportiva Lazio, sia dell'Unione femminile nazionale, sodalizio fondato a Milano nel 1899 per l'emancipazione delle donne attraverso l'acquisizione di diritti politici, sociali e civili.

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