Collezione privata Gasparri

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Collezione Privata Gasparri
Museo etrusco di populonia (coll. gasparri), sala 03.JPG
Veduta di una sala
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Populonia Alta
Indirizzo Via di Sotto 8
Caratteristiche
Tipo Archeologia
Sito web

Coordinate: 42°59′21.44″N 10°29′29.13″E / 42.989289°N 10.491425°E42.989289; 10.491425

Una sala

La Collezione Privata Gasparri è il museo archeologico del sito della necropoli di Populonia, nel comune di Piombino in provincia di Livorno. Si trova nell'agglomerato urbano di Populonia, nei pressi della fortezza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il museo, che si trova in un edificio del centro storico, è stato aperto al pubblico nel 1959, esponendo la collezione di Curzio Desideri. Successivamente l'esposizione si è arricchita dei reperti scavati nella necropoli di Poggio delle Granate, di epoca villanoviana, e di Necropoli di Baratti, di epoca etrusca, già appartenuti alla famiglia Gasparri dagli anni trenta del XIX secolo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sono esposti oggetti di corredi funebri, sia villanoviani che etruschi, tra i quali si annoverano reperti di ceramica d'impasto, vasellame di stile corinzio, etrusco-corinzio e greco-orientale, vasi attici d'epoca classica, ceramica apula etrusco-campana, etrusca a figure rosse e sovradipinta, buccheri. Alcuni reperti sono frutto di recuperi subacquei, come un dolio di terracotta e ceppi d'ancore.

Notevole è una tazza attica del VI secolo a.C. e le "brocche a cartoccio" a figure rosse. Tra i reperti lapidei sono presenti urne, cippi ed acroteri. Interessante è una base di cippo con protomi di ariete e un sarcofago con coperchio figurato.

Completano l'esposizione bronzetti, monete, oggetti d'ornamento d'ambra e vetro e la raccolta di oggetti di epoca romana, soprattutto epigrafi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Torelli, Etruria, Guide Archeologiche Laterza, Bari 1993

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Museo etrusco di Populonia, periploturismoecultura.it. URL consultato il 24 luglio 2017.