Chioccia con i pulcini

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La Chioccia con i pulcini è un'opera di oreficeria longobarda risalente al V o al VI secolo. È conservata nel Museo del tesoro del duomo di Monza.

L'opera, raffigurante una gallina e sette pulcini intenti a beccare, è in argento dorato, rubini e zaffiri. La chioccia, molto probabilmente più antica del resto della composizione, fu lavorata a sbalzo mentre i pulcini, più recenti, furono ottenuti per fusione.

La tradizione vuole che questo lavoro di oreficeria appartenesse alla regina Teodolinda, che fosse stato rinvenuto nella sepoltura della stessa e che presso i Bavari, popolazione germanica dell'odierna Baviera da cui proveniva Teodolinda, questo soggetto fosse considerato il simbolo del rinascere della vita. Un'alta ipotesi riconduce il significato di questo manufatto alla Chiesa come madre protettrice dei fedeli, in questo senso richiamandosi anche a due passi evangelici (Mt 23,27 e Lc 11,12).

L'immagine di questo manufatto è anche scolpita sulla lunetta del portale del Duomo monzese.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell'arte, Zanichelli, 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]