Chi1 Orionis

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Chi1 Orionis A / B
Chi1 Orionis
Orion IAU.svg
Classificazione Stella multipla
Classe spettrale G0V / M6V
Distanza dal Sole 28,3 a.l.
Costellazione Orione
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 05h 54m 22.983s
Declinazione +20° 16′ 34.22″
Dati fisici
Raggio medio 0,98 / ? R
Massa
1,11 / 0,15 M
Temperatura
superficiale
5 900 / ? K[1] (media)
Luminosità
1,15[1] L
Metallicità 100% rispetto al Sole
Età stimata 100 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. +3,47
Magnitudine ass. +4,67
Moto proprio AR: -162.54 mas/anno
Dec: -99.51 mas/anno
Velocità radiale -13,5
Nomenclature alternative
HD 39587, HR 2047, SAO 77705, HIP 27913, 54 Ori, Gliese 222, BD+20°1162.

Coordinate: Carta celeste 05h 54m 22.983s, +20° 16′ 34.22″

χ1 Orionis è una stella gialla di sequenza principale nella costellazione di Orione, di classe spettrale G0V. Si trova a 28,3 anni luce di distanza dal Sistema solare ed ha una magnitudine apparente di +4,39.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

χ1 Orionis è un sistema binario: la stella principale, infatti, ha una debole compagna di massa stimata pari al 15% di quella del Sole, una nana rossa con un periodo orbitale di 14,1 anni ed una classe spettrale M6. La compagna orbita ad una distanza media dalla primaria di 6,1 unità astronomiche e la sua orbita ha un'elevata eccentricità.

La principale è una stella gialla di sequenza principale molto simile al Sole, massa e raggio sono pressoché equivalenti,[1] è solo leggermente più calda (5960 K), anche se appare molto più giovane del Sole[2]. La giovane età comporta che la stella sia in rapida rotazione, tre volte più veloce del Sole, e la forte attività magnetica generata causa una variabilità del tipo RS Canum Venaticorum, con una variazione di 0,03 magnitudini della sua luminosità.[3]

Occultazioni[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua posizione prossima all'eclittica, tale stella è talvolta soggetta ad occultazioni da parte della Luna e, più raramente, dei pianeti, generalmente quelli interni.

L'ultima occultazione lunare di χ1 Orionis è stata visibile il 6 ottobre 2012.[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Catalog of Earth-Like Exoplanet Survey Targets (Chandler+, 2016)
  2. ^ Boyajian, Tabetha S. et al., Stellar Diameters and Temperatures. I. Main-sequence A, F, and G Stars", in The Astrophysical Journal, vol. 746, nº 1, febbraio 2012, p. 101, DOI:10.1088/0004-637X/746/1/101.
  3. ^ khi 1 Ori AAVSO
  4. ^ Cielo@Scuola: Il cielo del mese, su cieloascuola.oato.inaf.it. (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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