Cateratta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la malattia della vista, vedi Cataratta.

La cateratta nell'ambito geografico è formata da un susseguirsi di rapide e piccole cascate nel corso di un fiume.[1][2]

Etimologicamente proviene dal greco κατα(ρ)ράκτης (kata(r)ràktes), composto da κατά (katà, giù) e ῥάσσω (rasso, erompere, precipitare), attraverso il latino catar(rh)acta.[1][2]

Oltre che le cateratte naturali lungo i fiumi, famose quelle del Nilo, sono usate anche quelle artificiali, solitamente lungo i canali, dove ci sia la necessità di bloccare temporaneamente le acque.[1][2]

Assonanze fonetiche[modifica | modifica wikitesto]

Il termine cateratta viene talvolta usato in medicina, in alternativa al più corretto cataratta, per indicare la malattia dell'occhio che impedisce una vista nitida:[2] in questa forma è, ad esempio in Novelle per un anno di Luigi Pirandello.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Cosa sono le cateratte?, su Sapere.it. URL consultato il 26 agosto 2013.
  2. ^ a b c d cateratta (o cataratta) s. f., in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 25 novembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]