Cascata

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La cascata di Dynjandi in Islanda settentrionale

Una cascata è quel punto in cui l'acqua di un fiume o di un torrente, a causa di una discontinuità nel suo corso, precipita invece di scorrere come fa normalmente.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente le cascate si formano lungo i corsi dei fiumi perché, in un tratto del loro corso, la parte del terreno su cui scorrono è meno resistente all'erosione rispetto alla parte più a monte; con l'andare del tempo si forma un dislivello tra le due parti e viene così generata una cascata che può crescere in altezza lentamente con il passare degli anni.

Alcune cascate si formano nell'ambiente montano dove l'erosione è più rapida e il corso della corrente può essere soggetto a cambiamenti repentini. In questi casi per la formazione della cascata non sono necessari svariati anni di erosione. In altri casi la formazione di una cascata può essere "istantanea" a causa di processi geologici molto violenti come terremoti o eruzioni vulcaniche, come nel caso dell'Islanda che possiede più di diecimila cascate.[2]

In altri casi le cascate si formano in ambiente montano quando l'acqua delle precipitazioni piovose o dello scioglimento delle nevi anziché penetrare nel terreno come accade in suoli carsici scorre direttamente in superficie accumulandosi e confluendo in valli che poi bruscamente si interrompono con un dislivello altimetrico dando vita al salto o semplicemente scorrendo in forte quantità nei valloni.[3]

Cascate effimere del Pesio (Cuneo)

Le cascate possono anche essere artificiali, fatte per abbellire giardini o il paesaggio o dovute a chiuse e a dighe costruite per creare un lago artificiale durante il corso del fiume. Possono essere presenti anche in corsi d'acqua sotterranei all'interno di grotte.

In ogni caso le cascate sono dei fenomeni "temporanei" destinate a lungo andare ad essere distrutte dalla forza di erosione delle acque. Con il passare degli anni gli estremi delle rocce che formano la cascata sono destinati ad arretrare ed a spostarsi sempre più a monte verso le sorgenti. Alle volte sotto allo strato di substrato più duro vi è un substrato più tenero che può essere a sua volta eroso formando una caverna sotto la cascata stessa.

Si parla di "cascate effimere" quando il processo non è costante, ma si verifica solo in un determinato periodo dell'anno, ovvero a seguito di piogge o nevicate consistenti.[4] Un esempio di cascate effimere in Italia sono quelle di Val Daone, Sottoguda e sorgenti del Pesio.[5] Altro esempio di cascate effimere sono la Cascata Horsetail nel Parco nazionale di Yosemite in California.

Modello Caprock[modifica | modifica wikitesto]

Cascata a ferro di cavallo vista da Goat Island sul lato di New York
Cascata a ferro di cavallo vista da Goat Island sul lato di New York

Il modello caprock della formazione delle cascate afferma che il fiume scorre su un substrato roccioso resistente, l'erosione avviene lentamente ed è dominata dagli impatti dei sedimenti trasportati dall'acqua sulla roccia, mentre a valle l'erosione avviene più rapidamente.[6][7] Man mano che il corso d'acqua aumenta la sua velocità al bordo della cascata, può strappare materiale dal letto del fiume, se il letto è fratturato o comunque più erodibile. Getti e salti idraulici alla punta di una cascata possono generare grandi forze per erodere il letto, soprattutto quando le forze sono amplificate dai sedimenti trasportati dall'acqua. Le cascate a forma di ferro di cavallo concentrano l'erosione in un punto centrale, migliorando anche il cambiamento del letto del fiume sotto le cascate.[8][9][10]

Un processo noto come "potholing" comporta l'erosione locale di un buco potenzialmente profondo nel substrato roccioso a causa di vortici turbolenti che fanno girare le pietre sul letto, perforandolo.[11] Sabbia e sassi trasportati dal corso d'acqua aumentano quindi la capacità di erosione. Questo fa sì che la cascata si incavi più in profondità nel letto e si ritiri a monte. Spesso, nel tempo, la cascata si ritirerà per formare un canyon a valle mentre si allontana a monte e scolpirà più in profondità la cresta sopra di essa. Il tasso di ritirata di una cascata può raggiungere un metro e mezzo all'anno.[12]

I corsi d'acqua possono diventare più larghi e meno profondi appena sopra le cascate a causa del flusso sopra la piattaforma rocciosa, e di solito c'è un'area profonda appena sotto la cascata a causa dell'energia cinetica dell'acqua che colpisce il fondo. Tuttavia, uno studio sulla sistematica delle cascate ha riportato che le cascate possono essere più larghe o più strette sopra o sotto una cascata, quindi quasi tutto è possibile dato il giusto contesto geologico e idrologico. Le cascate si formano normalmente in una zona rocciosa a causa dell'erosione. Dopo un lungo periodo di formazione completa, l'acqua che cade dalla sporgenza si ritirerà, creando una fossa orizzontale parallela alla parete della cascata. Alla fine, man mano che la fossa diventa più profonda, la cascata crolla per essere sostituita da un tratto di letto del fiume in forte pendenza. Oltre a processi graduali come l'erosione, i movimenti della terra causati da terremoti o frane o vulcani possono portare alla formazione di cascate.[13][14]

Navigazione[modifica | modifica wikitesto]

Le cascate sono state da sempre un grosso ostacolo per il trasporto fluviale. In molti casi il problema è stato risolto costruendo canali artificiali che aggirano l'ostacolo. In altri casi sono state costruite delle vasche che vengono chiuse tramite sbarramenti e riempite d'acqua ogni volta che un'imbarcazione vi entra, in questo modo è possibile innalzare il natante fino al livello del fiume sopra la cascata; lo stesso principio applicato al contrario permette alle navi di discendere il fiume oltre la cascata.

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Pesci nelle Cascate del Fiume Iyun (Tanur)
Pesci nelle Cascate del Fiume Iyun (Tanur)

Le cascate sono un fattore importante nel determinare la distribuzione di pesci e invertebrati acquatici, in quanto possono limitare la dispersione lungo i corsi d'acqua.[15][16][17]

Tuttavia portano anche benefici a organismi terrestri. Creano infatti un piccolo microclima nelle loro immediate vicinanze caratterizzato da temperature più fresche e umidità più elevata rispetto all'area circostante, che può supportare diverse comunità di muschi ed epatiche.[18]

Le cascate forniscono copertura per la nidificazione di diverse specie di uccelli, come il Cypseloides niger e il merlo acquaiolo golabianca. Queste specie nidificano preferenzialmente nello spazio dietro l'acqua che cade, che si suppone sia una strategia per evitare i predatori.[19]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Cascate di Tyssestrengene
Cascate di Tyssestrengene

Le cascate sono spesso visitate dalle persone semplicemente per vederle. Hudson teorizza che siano buoni siti turistici perché generalmente sono considerati belli e relativamente rari. Le attività alle cascate possono includere balneazione, nuoto, fotografia, rafting, canyoning, discesa in corda doppia, arrampicata su roccia e arrampicata su ghiaccio. Le cascate possono anche essere siti per la generazione di energia idroelettrica e possono offrire buone opportunità di pesca.[20][21][22]

Lo sviluppo umano ha anche minacciato molte cascate. Ad esempio, le cascate di Guaíra, un tempo una delle cascate più potenti del mondo, sono state sommerse nel 1982 da una diga artificiale, così come le cascate del Ripon nel 1952. Al contrario, altre cascate hanno visto livelli dell'acqua significativamente più bassi di conseguenza di diversione per l'energia idroelettrica, come la Tyssestrengene in Norvegia.[8] Lo sviluppo delle aree intorno alle cascate come attrazioni turistiche ha anche distrutto lo scenario naturale intorno a molte di esse.[20]

Le cascate sono incluse in alcuni siti del patrimonio mondiale e molte altre sono protette dai governi. Esse svolgono un ruolo in molte culture, come siti religiosi e soggetti di arte e musica. Molti artisti hanno dipinto cascate e sono citate in molte canzoni, come quelle del popolo Kaluli in Papua Nuova Guinea.[8][21]

Tipologie[modifica | modifica wikitesto]

Tipo[23] Aspetto Descrizione
A sporgenza American Falls Niagara Falls USA from Skylon Tower on 2002-05-28.png L'acqua scende attraverso una scogliera verticale, mantenendo un contatto parziale con il substrato roccioso.[24] Possono essere di tre tipi:[25]
  • A blocco: L'acqua scende da un ruscello o fiume relativamente ampio.
  • Classica: cascate di sporgenza dove l'altezza di caduta è quasi uguale alla larghezza del torrente, creando una forma quadrata verticale.
  • A tenda: Cascate di sporgenza che scendono per un'altezza maggiore della larghezza del flusso d'acqua in caduta.
A tuffo BrandywineFalls 1200W.jpg L'acqua in rapido movimento discende verticalmente, perdendo il contatto con la superficie rocciosa.[14]
A ciotola Punch Bowl Falls.jpg L'acqua scende in una forma ristretta e poi si diffonde in una vasca più ampia. Detta Punch Bowl Falls, è una cascata nella Columbia River Gorge National Scenic Area in Oregon.[26]
A coda di cavallo Jog Falls 05092016.jpg L'acqua discendente mantiene il contatto con il substrato roccioso per la maggior parte del tempo.[14] Possono essere di due tipi:
  • A scivolo: una grande quantità d'acqua che attraversa un passaggio stretto e verticale.[27]
  • A ventilatore: L'acqua si diffonde orizzontalmente mentre scende rimanendo a contatto con il substrato roccioso.[14]
A gradini Numa Falls Upstream.jpg L'acqua scende una serie di gradini rocciosi (detta anche "cascade").[28]
A scala Upper ebor falls small.jpg Una serie di cascate una dopo l'altra più o meno della stessa dimensione, ciascuna con la propria vasca.[14]
Cateratta VictoriaFalls2018d.jpg Una cascata grande e potente.[14]
Segmentata Magod Falls Karnataka.JPG Mentre discende, si formano flussi d'acqua nettamente separati.[14]
Mulino glaciale Moulin on Snowbird Glacier, below the Snowbird Glacier Hut. Talkeetna Mountains, Alaska.JPG Una cascata in un ghiacciaio.[29]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cascata in Vocabolario - Treccani, su treccani.it. URL consultato il 5 giugno 2021.
  2. ^ WorldWaterfalls.com | Waterfall Types Cascade, Cataract, Sheet, Curtain, Plunge, Punchbowl, Chute, Fan, Horsetail, Ledge, Block, su web.archive.org, 18 luglio 2011. URL consultato il 17 gennaio 2022 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2011).
  3. ^ (EN) National Oceanic and Atmospheric Administration US Department of Commerce, Where is Earth’s Largest Waterfall?, su oceanservice.noaa.gov. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  4. ^ Club Alpino Italiano, Conformazione delle Cascate e tipi di ghiaccio (PDF), 2014.
  5. ^ Francesco Doglio, Lo spettacolo delle cascate effimere dell'alta valle Pesio nel cuore del parco delle Alpi Marittime, su video.lastampa.it. URL consultato il 10 maggio 2021.
  6. ^ Marjorie Adams, Cos'È Caprock? | 2022, su it.ripleybelieves.com. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  7. ^ (EN) David Says, Caprock Waterfalls, su The Caprock Canyoneer, 20 settembre 2014. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  8. ^ a b c (EN) Andrew S. Goudie, Waterfalls: Forms, Distribution, Processes and Rates of Recession, in Quaestiones Geographicae, vol. 39, n. 1, 1º marzo 2020, pp. 59–77, DOI:10.2478/quageo-2020-0005. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  9. ^ (EN) Gregory B. Pasternack, Christopher R. Ellis e Jeffrey D. Marr, Jet and hydraulic jump near-bed stresses below a horseshoe waterfall, in Water Resources Research, vol. 43, n. 7, 1º luglio 2007, DOI:10.1029/2006WR005774. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  10. ^ (EN) Horseshoe Falls :: Pasternack, su pasternack.ucdavis.edu. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  11. ^ (EN) In pictures: Gaping Gill cave system open to public, in BBC News, 21 maggio 2013. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  12. ^ (EN) Classzone.com has been retired, su hmhco.com. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  13. ^ (EN) J. R. Wrick e G. B. Pasternack, Modeling energy dissipation and hydraulic jump regime responses to channel nonuniformity at river steps, in Journal of Geophysical Research: Earth Surface, vol. 113, n. 3, 24 settembre 2008, DOI:10.1029/2007JF000873. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  14. ^ a b c d e f g (EN) National Geographic Society, waterfall, su National Geographic Society, 28 marzo 2013. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  15. ^ (EN) Kate Baker, Michael A. Chadwick e Rodzay A. Wahab, Benthic community structure and ecosystem functions in above- and below-waterfall pools in Borneo, in Hydrobiologia, vol. 787, n. 1, 1º febbraio 2017, pp. 307–322, DOI:10.1007/s10750-016-2975-4. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  16. ^ (EN) Sarah L. Rackemann, Belinda J. Robson e Ty G. Matthews, Conservation value of waterfalls as habitat for lotic insects of western Victoria, Australia, in Aquatic Conservation: Marine and Freshwater Ecosystems, vol. 23, n. 1, 2013, pp. 171–178, DOI:10.1002/aqc.2304. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  17. ^ (EN) B. O. Offem e G. U. Ikpi, Distribution and dynamics of a tropical waterfalls ecosystem, in Knowledge and Management of Aquatic Ecosystems, n. 404, 2012, pp. 10, DOI:10.1051/kmae/2012004. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  18. ^ Waterfalls and Biodiversity in BC, su ibis.geog.ubc.ca. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  19. ^ (EN) Black Swift, su Audubon, 13 novembre 2014. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  20. ^ a b Brian J. Hudson, Waterfalls, Tourism and Landscape, in Geography, vol. 91, n. 1, 1º marzo 2006, pp. 3–12, DOI:10.1080/00167487.2006.12094145. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  21. ^ a b Brian J. Hudson, Waterfalls, science and aesthetics, in Journal of Cultural Geography, vol. 30, n. 3, 1º ottobre 2013, pp. 356–379, DOI:10.1080/08873631.2013.828482. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  22. ^ doi.org.
  23. ^ (EN) 11 Different Types of Waterfalls, su Trek Baron, 30 giugno 2020. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  24. ^ Worldwaterfalls.com, su world-of-waterfalls.com, 11 settembre 2015. URL consultato il 10 novembre 2016.
  25. ^ (EN) Natalie Ockey, Moss Ledge Waterfall, su Utah's Adventure Family, 15 maggio 2020. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  26. ^ Punch Bowl Falls - Hiking in Portland, Oregon and Washington, su oregonhikers.org. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  27. ^ (EN) Lonely Planet Kids e Mark Brake, The Big Earth Book, Lonely Planet, 1º novembre 2017, ISBN 978-1-78701-083-3.
  28. ^ (EN) cascade | waterfall | Britannica, su britannica.com. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  29. ^ (EN) Rhodes W. Fairbridge, Glacial moulin, mill or pothole, in Geomorphology, Encyclopedia of Earth Science, Berlin, Heidelberg, Springer, 1997, pp. 456–457, DOI:10.1007/3-540-31060-6_155, ISBN 978-3-540-31060-0. URL consultato il 27 agosto 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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