Cassero Senese (Montelaterone)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Cassero di Montelaterone
MontelateroneArcidossoCasseroSenese1.JPG
Veduta della Roccaccia
Ubicazione
StatoItalia Italia
RegioneToscana
CittàMontelaterone, frazione di Arcidosso
Coordinate42°53′17.54″N 11°30′38.57″E / 42.888206°N 11.510714°E42.888206; 11.510714Coordinate: 42°53′17.54″N 11°30′38.57″E / 42.888206°N 11.510714°E42.888206; 11.510714
Informazioni generali
Tipocassero
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il Cassero Senese, comunemente noto come la Roccaccia, è la principale fortificazione presente a Montelaterone, nel comune di Arcidosso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fortificazione fu costruita dai Senesi nel XIII secolo, integrandola nel preesistente sistema difensivo fino all'epoca costituito unicamente dalle preesistenti mura di Montelaterone, caratterizzate da una doppia cinta muraria.

Il complesso rivestì notevole importanza fino alla sua permanenza nel territorio della Repubblica di Siena. Una volta inglobato nel Granducato di Toscana alla metà del XVI secolo, il cassero non fu più ritenuto strategico dai Medici ed andò così incontro ad un lunghissimo ed inesorabile declino.

Nei secoli successivi, gran parte della cinta muraria, di cui il cassero era parte integrante, fu inglobata da altri edifici; soltanto negli ultimi anni del XX secolo, alcuni interventi di restauro hanno permesso di salvaguardare i ruderi dell'antico Cassero Senese.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il cassero di Montelaterone si presenta sotto forma di imponenti ruderi ed è costituito da una torre addossata ai resti di altri edifici che si sviluppano a pianta poligonale.

La torre si presenta a sezione quadrangolare, con le pareti rivestite in pietra dove si aprono alcune finestre ad arco tondo; la parte alta, molto compromessa, è munita di alcune mensolette leggermente sporgenti che, in passato, costituivano l'appoggio per il coronamento sommitale.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aldo Mazzolai, Guida della Maremma. Percorsi tra arte e natura, Firenze, Le Lettere, 1997.
  • Giuseppe Guerrini (a cura di), Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]