Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino

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Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A.
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StatoSan Marino San Marino
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1º gennaio 1882 a Città di San Marino
Sede principaleCittà di San Marino
Persone chiave
SettoreBancario
Prodottiservizi finanziari
Slogan«Dal 1882. Banca per il Paese.»
Sito web

La Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A. è il più antico istituto di credito della Repubblica di San Marino. Fu costituita il 1º gennaio 1882, per volontà della Società Unione Mutuo Soccorso (S.U.M.S.); si proponeva come "ultimo fine, a preferenza di ogni altro, la mutua beneficenza e la previdenza del risparmio". Le finalità originarie si possono riassumere nella raccolta del risparmio e nella garanzia di sicurezza e giusto interesse per i clienti.

I soci dell'Ente "Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino" nel progetto complessivo di ristrutturazione, approvato dal Comitato per il Credito ed il Risparmio e dal Congresso di Stato, con delibera n. 11 del 12 febbraio 2001, hanno approvato il 21 aprile 2001 la trasformazione di tale Ente in Fondazione San Marino - Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino - S.U.M.S., scorporando l'attività bancaria che è stata conferita alla "Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino S.p.A.".

La nuova società, contestualmente costituita e giuridicamente riconosciuta con decreto del Tribunale Commissariale della Repubblica di San Marino del 14 luglio 2001, succede, senza soluzione di continuità, nei diritti, nelle attribuzioni e nelle situazioni giuridiche dei quali era titolare la Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino.

Oggi il capitale sociale di Cassa di Risparmio di 100.634.322 euro è detenuto per il 51,34% dalla Fondazione San Marino - Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino - S.U.M.S. e per il 46,07% dalla Eccellentissima Camera della Repubblica di San Marino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 la Cassa di Risparmio registra una perdita di 534 milioni di euro (450 appartengono a Delta, commissariata dopo l'inchiesta della procura di Forlì battezzata "Varano" e non più operativa).[1] Secondo una due diligence effettuata dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino, la gestione della banca non solo è stata "discutibile e superficiale ma anche lontanissima da una corretta applicazione del principio della sana e prudente amministrazione".[2] Il Governo decide quella che è chiamata "operazione verità",[3] con azione di responsabilità nei confronti dei responsabili della banca, l'iniezione di denaro fresco e la creazione di una bad bank.[2] La Cassa di Risparmio è di fatto la prima banca sammarinese a diventare statale.

Nell'aprile 2017 è eletto il nuovo consiglio d'amministrazione della banca, presidente è nominato Nicola Romito. Alla fine di aprile la banca centrale inietta in Carisp 220 milioni di euro, in giugno è deciso il passaggio alla Cassa di Risparmio degli attivi e passivi di Asset Banca, altra banca in difficoltà e messa in liquidazione.[4]

Il 24 agosto il presidente di Carisp, Romito, si dimette pochi mesi dopo la nomina.[5] Al suo posto sarà poi eletto Fabio Zanotti. Alla fine di ottobre è approvato il decreto per spalmare in 25 anni il debito di Carisp che costa alla Repubblica oltre mezzo miliardo di euro.

Secondo il report del gennaio 2018 del FMI c'è bisogno di una riforma della Banca Centrale e dell'economia dal momento che la Cassa di Risparmio vale da sola la metà del sistema bancario sammarinese, facendo passare il rapporto debito/Pil dal 22% al 50%.[6]

Filiali[modifica | modifica wikitesto]

La sede principale nel centro storico della città di San Marino

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A San Marino è scontro sugli Npl, su ilsole24ore.com, 27 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.
  2. ^ a b Cassa di Risparmio di San Marino vicina al crack. Il piano per evitarlo, su firstonline.info, 22 agosto 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.
  3. ^ San Marino, "Operazione verità" sui conti della Carisp annunciata dal Governo, su altarimini.it, 27 marzo 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.
  4. ^ Assetto a San Marino: Asset Banca in liquidazione ceduta alla Cassa di Risparmio, su ilsole24ore.com, 10 luglio 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.
  5. ^ San Marino, la lettera di dimissioni del presidente Nicolino Romito, su libertas.sm, 21 aprile 2017. URL consultato il 31 marzo 2018.
  6. ^ FMI: privatizzare la Cassa di Risparmio di San Marino, su ilsole24ore.com, 21 gennaio 2018. URL consultato il 31 marzo 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]