Caritas diocesana

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La Caritas diocesana nella Chiesa Cattolica italiana è un organismo pastorale della rispettiva diocesi.

Il suo compito è quello di educare la chiesa locale alla carità evangelica sia verso i territori nei quali essa si trova a operare sia verso la più ampia comunità mondiale.[1] Rappresenta inoltre lo strumento ufficiale della Diocesi per il coordinamento delle iniziative caritative assistenziali. Lavora in collaborazione con le varie aggregazioni ecclesiali presenti sul territorio e, dove queste sono state costituite, con le Caritas parrocchiali.

La sua natura è quella di una Persona giuridica pubblica nell'Ordinamento Canonico ed è presieduta dal vescovo; il direttore può invece essere un sacerdote o un laico.[2]

Le caritas diocesane sono coordinate a livello nazionale dalla Caritas Italiana, un organismo costituito dalla Conferenza Episcopale Italiana.[3]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

In Italia sono presenti 220 caritas diocesane, ognuna con il proprio statuto.[3]

Fonti di finanziamento [4][modifica | modifica wikitesto]

Le Caritas diocesane basano a livello economico le loro attività principalmente su:

  • una parte del gettito fiscale derivato dall'Otto per mille;
  • raccolte di fondi straordinarie;
  • manifestazioni;
  • contributi di benefattori.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chi siamo, Caritas diocesana di Genova - sito ufficiale www.caritasgenova.it (ultimo accesso il 1º marzo 2010)
  2. ^ Statuto della Caritas di Firenze, scaricabile in formato .pdf su www.caritasfirenze.it (ultimo accesso il 1º marzo 2010)
  3. ^ a b Chi siamo, Caritas italiana, pagina web su s2ew.caritasitaliana.it (ultimo accesso il 1° 2010)
  4. ^ La Caritas diocesana di Torino, - sito ufficiale [1](ultimo accesso il 1º marzo 2010)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]