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Campo San Polo

Coordinate: 45°26′15″N 12°19′47.64″E
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Campo San Polo
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàVenezia
QuartiereSan Polo
Codice postale30125
Informazioni generali
Tipocampo
Collegamenti
Luoghi d'interesseChiesa di San Polo, Palazzo Maffetti Tiepolo, Palazzo Soranzo, Palazzo Donà, Palazzo Corner Mocenigo
Mappa
Map

Campo San Polo è il più grande campo di Venezia[1], secondo, per ampiezza, solo a piazza San Marco[2]. Il nome deriva dalla chiesa di San Polo (San Paolo) che sorge nell'angolo sudoccidentale rivolgendogli l'abside. Si trova nel sestiere che porta il medesimo nome[3].

Inizialmente venne destinato alle coltivazioni e a pascoli. Nel 1493 venne interamente pavimentato e venne sistemato il pozzo al centro del campo. Dopo la pavimentazione venne utilizzato come luogo di mercati, fiere e grandi riunioni[1].

La targa del divieto di giochi al di sotto delle insegne della Scuola del Santissimo Sacramento, sul muro dell'absidiola destra della chiesa.

La sua importanza crebbe a tal punto che attorno al Seicento i mercatini dei poveri, che fino ad allora si tenevano in Piazza San Marco, vennero spostati proprio a San Polo. Rimase però sempre meno importante dei grandi Mercati di Rialto che vedevano mercanti di tutto il mondo[1].

Dunque pian piano campo S. Polo si creò un'identità ludica, infatti era teatro di feste pubbliche, giochi, come ad esempio il gioco della palla e della caccia al toro. Questa situazione divenne insopportabile finché, nel 1611, vennero vietati nel campo tutti i tipi di giochi e la vendita di mercanzie. Tutto questo è testimoniato da una targa ancora visibile all'esterno della chiesa.

Secondo la teoria dell'origine romana di Venezia, campo San Polo sarebbe stato l'arena della città romana, pian piano demolita per ricavarne materiale da costruzione.[senza fonte]

Il 25 febbraio 1548 vi venne assassinato Lorenzino de' Medici, pugnalato da due assassini al servizio di Cosimo I

Prestigiosi edifici si affacciano su Campo San Polo. Di fronte all'abside della chiesa di San Polo, una sequenza curvilinea di facciate – la cui forma ricalcava la curva del Rio San Antonio, interrato nel 1761 – comprende Palazzo Maffetti Tiepolo (costruito dall'architetto Domenico Rossi nel 1712), Palazzo Soranzo (in stile gotico) e Palazzo Donà (risalente all'inizio del XVI secolo).

Sul lato opposto del campo è visibile l'angolo di Palazzo Corner Mocenigo, opera dell'architetto Michele Sanmicheli.

Al numero 2168 della piazza sorgeva un tempo una birreria, di cui rimane l'insegna a mosaico.

Infine, tra il campo e la Salizzada San Polo, una delle strade che costituiscono l'asse principale di collegamento tra Rialto e Campo Santa Margherita, si trova la chiesa di San Polo (dedicata all'apostolo Paolo). Di origine bizantina e costruita nel IX secolo, la chiesa fu rimaneggiata nel XV secolo e successivamente all'inizio del XIX secolo; solo l'abside è visibile dal campo, poiché la facciata è inglobata negli edifici che separano l'edificio dal Rio San Polo. All'interno si possono ammirare tele del Tintoretto e del Tiepolo.

Nella grande casa di famiglia prospiciente il campo nacque Franco Basaglia, psichiatra ispiratore della legge 180 che determinò la chiusura dei manicomi in Italia.

  1. 1 2 3 (EN) Campo San Polo - Venice Squares - Venice Tourism, su venice-travel-guide.com. URL consultato il 15 agosto 2025.
  2. ↑ (EN) Campo San Polo, the second largest square in Venedg: all info and church San Polo, su venice-guide.info. URL consultato il 15 agosto 2025.
  3. ↑ (EN) Campo San Polo - Venice, su venice.jc-r.net. URL consultato il 15 agosto 2025.

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