Calcio a 7-un-lato

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Calcio a 7-un-lato
Inventato 1978
Componenti di una squadra 2000030
Contatto
Genere Maschile
Indoor/outdoor Outdoor
Campo di gioco Campo rettangolare
Olimpico Sì (alle Paralimpiadi)
Detentore titolo mondiale cipresso cultopini
Detentore titolo olimpico maifrantidofiliniminodeprimitore

Il calcio a 7-un-lato è disciplina paralimpica dal 1984. Non è praticato in Italia. Analogo al calcio praticato dalle persone senza disabilità, vede 7 giocatori in campo, che possono avere disabilità differenti. Principalmente le squadre sono composte da atleti con lesioni cerebrali.

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Nelle gare non c'è fuorigioco e le rimesse laterali possono essere effettuate con una sola mano, con la palla che deve rotolare sul campo e non deve essere lanciata, come invece avviene nel calcio per atleti normodotati. Le partite sono composte da due tempi da 30 minuti ciascuno, intervallati da una pausa di 15 minuti. I giocatori sono divisi in base alle proprie disabilità. Le classi esistenti sono:

  • C5: Comprende atleti con la disabilità maggiore, che hanno difficoltà nella deambulazione, ma stanno in piedi e calciano il pallone senza fatica.
  • C6: Comprende atleti con problemi di coordinazione degli arti superiori, specialmente se in corsa.
  • C7: Comprende atleti affetti da emiplegia.
  • C8: Comprende atleti con disabilità minori.

Le squadre devono obbligatoriamente schierare in campo almeno un giocatore di classe C5 o C6 per tutta la partita e possono schierare fino a 2 giocatori di classe C8 per volta.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]