Cacciatorpediniere di scorta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Cacciatorpediniere scorta)

I cacciatorpediniere di scorta (Escort Destroyer secondo la classificazione della US Navy) erano cacciatorpediniere di squadra (DDE) che al termine del secondo conflitto mondiale vennero convertiti per essere assegnati a compiti di scorta antisommergibile, conservando la loro sigla.

Successivamente, dal 4 marzo 1950, anche i cacciatorpediniere che erano stati aggiornati per la ricerca antisommergibile a lungo raggio classificati DDK (Hunter Killer Destroyer) vennero riclassificati DDE, continuando, anche in questo caso a mantenere la loro sigla.

Nella Marina Militare Italiana tale compito era affidato ai cacciatorpediniere Classe Indomito.

I cacciatorpediniere di squadra che nell'ambito del programma FRAM vennero dotati di radar di scoperta aerea di più moderna concezione, furono invece riclassificati Destroyer Radar Picket (DDR) ed utilizzati come unità di allerta aerea avanzata.

Dal 30 giugno 1962 la classificazione DDE venne abolita e tali unità vennero riclassificate cacciatorpediniere.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale, la Royal Navy non avendo un adeguato numero di navi da guerra adatte alla scorta dei convogli commerciali, essendo i cacciatorpediniere più moderni assegnati alla scorta delle principali unità di squadra, venne deciso di modificare alcuni dei cacciatorpediniere classi V e W costruiti durante la prima guerra mondiale per la scorta dei convogli, che vennero così modificati e riarmati con moderne armi antiaeree e antisommergibili, con altri cacciatorpediniere che ricettero modifiche minori, poiché le risorse dei cantieri erano destinate ad altre necessità di guerra. Sui cacciatorpediniere destinati alla scorta di convogli in atlantico venne anche sostituita una caldaia per aumentare la capacità di stoccaggio di carburante e incrementare così il raggio di azione. Modifiche simili vennero fatte ai vecchi cacciatorpedinieri americani che la Royal Navy ottenne attraverso il Destroyers for bases agreement del 2 settembre 1940 in base al quale cinquanta cacciatorpediniere statunitensi, obsoleti perché risalenti alla prima guerra mondiale o immediatamente successivi, vennero trasferiti alla Royal Navy[1] in cambio dell'uso di basi che i britannici cedettero in affitto per la durata di 99 anni,[1] anticipando quello che sarebbe successivamente avvenuto durante la guerra fredda.

Destroyer escort[modifica | modifica wikitesto]

Gli Escort Destroyer non vanno confusi con i destroyer escort che erano unità più leggere dei cacciatorpediniere di squadra e dotate di apparato motore meno potente, in quanto queste unità non dovevano tenere la velocità massima di circa 30 nodi delle unità di squadra, ma quella di ben più lenti convogli, fino ad un massimo di 22 nodi circa. Erano navi costruite per compiti di seconda linea, con un dislocamento superiore a quello delle normali corvette e fregate, con una velocità massima di circa 25 nodi, e prive di armamento pesante, paragonabili agli avviso scorta della Regia Marina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Destroyers for Bases Agreement, 1941 Archiviato il 30 aprile 2007 in Internet Archive.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina