Cabina elettrica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Una cabina elettrica è un'officina elettrica connessa a sistemi elettrici di I e II categoria, destinata ad almeno una delle seguenti funzioni: trasformazione, conversione, regolazione o smistamento dell'energia elettrica.[1]

La cabina di trasformazione è il complesso dei conduttori, delle apparecchiature e dalle macchine atte a trasformare la tensione fornita delle linee MT ai valori di alimentazione delle linee BT.

La cabina di smistamento consente di derivare da una o più linee in arrivo un maggior numero di linee in partenza, senza effettuare alcuna trasformazione; essa costituisce un nodo di diramazione dell'energia. Un'altra distinzione riguarda le cabine pubbliche e quelle private (o cabine di utente): le prime sono di proprietà dell'ente distributore dell'energia elettrica e servono per l'alimentazione delle utenze private in BT con tensione monofase 230 V e tensione trifase 400 V; le seconde sono di proprietà dell'utente e servono per l'alimentazione di impianti privati di grandi dimensioni (orientativamente oltre i 100 kW di potenza installata), con fornitura dell'energia elettrica in MT. Le cabine sono formate da tre stanze: una di derivazione della MT e vi ha accesso solo l'ente erogatore; la seconda è la sala di controllo dei consumi e vi hanno accesso sia l'ente che l'utente; alla terza ha accesso solo l'utente. In questa stanza sono presenti il trasformatore e i quadri elettrici di media e bassa tensione manovrabili dall'utente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comitato Elettrotecnico Italiano, 2, in Norme CEI 64-8 per impianti elettrici Edizione integrale e commentata, Milano, CEI, 1992, p. 30.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 41191
Fisica Portale Fisica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di fisica