Breviario

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Pagine da un breviario usato nella diocesi di Strängnäs (Svezia) nel XV secolo

Il breviario è un libro liturgico usato in varie confessioni cristiane per pregare nei diversi momenti della giornata secondo la suddivisione delle ore canoniche.[1]

Storicamente sono stati utilizzati diversi breviari nelle varie parti della cristianità, come il Breviario di Aberdeen, il Breviario di Belleville, il Breviario di Stowe e il Breviario di Isabella, sebbene alla fine il Breviario romano sia diventato lo standard all'interno della Chiesa cattolica.[2]

I vari breviari[modifica | modifica wikitesto]

Nella Chiesa cattolica, papa Niccolò III approvò un breviario francescano, per l'uso in quell'ordine religioso, e questo fu il primo testo che portava il titolo di breviario.[1] Tuttavia, i "contenuti del breviario, nelle loro parti essenziali, sono derivati ​​dalle prime epoche del cristianesimo", consistenti in salmi, lezioni di Scritture, scritti dei Padri della Chiesa, così come inni e preghiere.[3]

L'antico breviario delle Brigidine era in uso da più di 125 anni prima del Concilio di Trento e quindi era esente dalla Costituzione di papa Pio V che aboliva l'uso dei breviari diversi da quello romano.[4]

Nel 2015, The Syon Breviary delle Brigidine è stato pubblicato per la prima volta in inglese (dal latino). Ciò è stato fatto per celebrare il 600º anniversario dell'Abbazia di Syon, fondata nel 1415 dal re Enrico V. A seguito del Movimento di Oxford nella Comunione anglicana, nel 1916, il Breviario anglicano è stato pubblicato dalla Frank Gavin Liturgical Foundation.[5]

Nel luteranesimo, l'istituto religioso Diakonie Neuendettelsau utilizza un breviario unico per l'ordine; For All the Saints: A Prayer Book for and by the Church, tra molti altri breviari come The Daily Office: Matins and Vespers, Based on Traditional Liturgical Patterns, with Scripture Readings, Hymns, Canticles, Litanies, Collects, and the Psalter, Designed for Private Devotion or Group Worship, sono popolari anche nell'uso luterano.[6]

Nel cristianesimo ortodosso orientale, le ore canoniche della Chiesa ortodossa siriaca del Malankara (Chiesa ortodossa indiana) sono contenute all'interno dello Shehimo,[7] chiamato Sh'imo nella Chiesa ortodossa siriaca;[8] la Chiesa copta ortodossa di Alessandria ha l'Agpeya e la Chiesa Apostolica Armena hanno gli Sharagnots o Zhamagirk.[9]

Nella Chiesa ortodossa orientale, l'Ufficio divino si trova nell'Horologion.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Eric Palazzo, A History of Liturgical Books from the Beginning to the Thirteenth Century, Liturgical Press, 1998, p. 169, ISBN 9780814661673.
    «It is the Franciscan breviary deriving from the second rule of the order approved by Innocent III in 1223 that for the first time expressly bears the name breviarium: Clerici facient divinum offocoum secundum ordinem sanctae Romanae Ecclesia excepto Psalterio, ex quo habere poterunt breviaria ["The clerics will celebrate the Office according to the ordo of the holy Roman Church, except for the psalter which they may use in shortened forms"].».
  2. ^ George Lewis, The Bible, the missal, and the breviary; or, Ritualism self-illustrated in the liturgical books of Rome, T. & T. Clark, 1853, p. 71.
    «The Goths of Spain had their Breviary; the French Church had its Breviary; England—"the Breviary of Salisbury"—and Scotland, "the Breviary of Aberdeen"—all which, along with many more evidences of the independence of national churches, Rome has laboured to obliterate by commanding the exclusive use of the Roman Breviary, and thus extinguishing every appearance of a divided worship, and of independent national and self-regulated churches.».
  3. ^ William Smith e Samuel Cheetham, Encyclopædic Dictionary Of Christian Antiquities, Concept Publishing Company, 1º gennaio 2005, p. 247, ISBN 9788172681111.
    «The contents of the breviary, in their essential parts, are derived from the early ages of Christianity. They consist of psalms, lessons taken from the Scriptures, and from the writings of the Fathers, versicles and pious sentences thrown into the shape of the antiphons, responses, or other analogous forms, hymns and prayers.».
  4. ^ The Tablet, 29th May, 1897, page 27.
  5. ^ Addison H. Hart, "Prayer Rhythms" Redivivus, in Touchstone, The Fellowship of St. James. URL consultato il 3 maggio 2015.
    «The Reverend Frank Gavin had himself suggested such a work as early as 1916.».
  6. ^ (EN) Benjamin T. G. Mayes, Daily Prayer Books in the History of German and American Lutheranism (PDF), Lutheran Liturgical Prayer Brotherhood, 5 settembre 2004. URL consultato il 25 luglio 2020.
  7. ^ (EN) Ayub Silvanos, The Rite of Consecration of the Church According to the Syriac Orthodox Tradition: Malayalam Version, Silvanos Charitable Society, 30 aprile 2020, ISBN 978-1-7346009-0-2.
  8. ^ Daily Prayer of the Syriac Orthodox Church (Sh'imo) – Aramaic
  9. ^ Diocese of the Armenian Church of the United Kingdom & Ireland: Liturgy of Hours

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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