Brassica oleracea var. alboglabra

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Broccolo cinese
Gailan.jpg
Brassica oleracea var. alboglabra
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Dilleniidae
Ordine Capparales
Famiglia Brassicaceae
Genere Brassica
Specie B. oleracea
Classificazione APG
Ordine Brassicales
Famiglia Brassicaceae
Nomenclatura trinomiale
Brassica oleracea var. alboglabra
Nomi comuni

Gai lan, kai lan, cavolo cinese

Il kai lan (Brassica oleracea var. alboglabra[1]), noto in italiano come broccolo cinese o anche cavolo cinese[2], è una varietà di Brassica oleracea di origini asiatiche.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si trtatta di una verdura da foglia la cui parte commestibile è rappresentata principalmente dalle foglie spesse, lisce e di un colore verde-bluastro con spessi gambi e una infiorescenza simile a quella dei broccoli ma decisamente più piccola. Il nome della varietà, alboglabra, deriva dalla combinazione dei termini latini albus ("bianco") e glabrus ("glabro"). Il gusto non è molto diverso da quello dei broccoli, anche se è leggermente più amaro e intenso.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Campo di broccoli cinesi nelle Filippine

Il kai lan può venire seminato nella tarda estate per ottenere il raccolto all'inizio della stagione invernale. Come nel caso di altre verdure da foglia il Gai Lan dovrebbe essere raccolto e consumato prima della comparsa dei fiori gialli, evitando così che gli steli diventino legnosi.

Dal broccolo cinese per ibridazione con il broccolo la ditta Mann Packing Inc. ha ricavato i broccolini.[3]

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Phat khana mu krop, una ricetta tailandese a base di broccoli cinesi fritti con pancetta croccante

Il broccolo cinese è largamente utilizzato nella cucina cinese. In particolare possono essere cucinati saltati con zenzero e aglio, bolliti, cucinati al vapore e serviti con salsa di ostriche. Sono anche un ingrediente che compare spesso nella cucina vietnamita e in quelle birmana e tailandese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Antonio L. Acedo Jr., Katinka Weinberger, Economic Analysis of Postharvest Technologies for Vegetables, AVRDC-WorldVegetableCenter, 2009, pp. 98. URL consultato il 6 marzo 2019.
  2. ^ Roberto Russo, e Natale Fioretto, Che cavolo vuoi?: Ricette del cavolo, Graphe.it, 2015. URL consultato il 6 marzo 2019.
  3. ^ (EN) Broccolini, su Washington State University, Washington State University. URL consultato il 6 marzo 2019.

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