Blue Suede Shoes

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Blue Suede Shoes
Artista Carl Perkins
Tipo album Singolo
Pubblicazione 1º gennaio 1956
Durata 2 min : 14 sec
Genere Rockabilly
Blues
Rock and roll
Etichetta Sun Records
Produttore Sam Phillips
Registrazione 19 dicembre 1955
Formati 7"
Note Sun 321
Carl Perkins - cronologia
Singolo precedente
Gone, Gone, Gone
(1955)
Singolo successivo
Tennessee
(1956)

Blue Suede Shoes è un brano musicale ritenuto ormai uno standard rock and roll scritto e registrato dal chitarrista Carl Perkins nel 1955. La canzone è considerata uno dei primi brani di puro rockabilly che incorpori elementi di blues, country e pop allo stesso tempo. Il brano è stato reinterpretato con successo da Elvis Presley che ne incise una celebre cover poco dopo l'uscita dell'originale di Perkins.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Origine e storia[modifica | modifica wikitesto]

Carl Perkins (1955)

Johnny Cash gettò inconsapevolmente le fondamenta del brano alla fine del 1955, mentre Perkins, Cash, Elvis Presley, e altri artisti della Louisiana Hayride giravano in tour per gli Stati Uniti meridionali. Cash raccontò a Perkins di un aviatore nero che aveva incontrato quando faceva il servizio militare in Germania. Il tizio si riferiva alle sue scarpe regolamentari da aviatore militare chiamandole "scarpe di camoscio blu". Cash suggerì a Carl di scriverci su una canzone. Carl rispose: «Io non ne so niente di scarpe. Come posso scrivere una canzone su delle scarpe?»[1]

Il 4 dicembre 1955, mentre era in concerto, Perkins notò una coppia che ballava vicino al palco. Mentre si esibiva, nella pausa tra una canzone e l'altra Carl udì qualcuno che urlava con voce forte «Uh-uh, don't step on my suedes!» ("Non calpestarmi le mie scamosciate!"). Carl guardò in basso e vide che il ragazzo portava delle scarpe di pelle di camoscio di colore blu, e una di esse era stata calpestata inavvertitamente dalla ragazza. Perkins pensò: «Buon Dio!, ha accanto a sé una ragazza così carina e tutto quello che riesce a fare è pensare alle sue scarpe di camoscio blu!»[2]

La sera stessa Perkins iniziò a lavorare ad una canzone circa il curioso fatto di cui era stato testimone.

Secondo quanto affermato dal chitarrista stesso, egli completò la canzone il 17 dicembre 1955.

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

Sun 321
  1. Blue Suede Shoes - 2:14
  2. Honey Don't - 2:53

Tracce singolo Elvis Presley[modifica | modifica wikitesto]

Blue Suede Shoes
Artista Elvis Presley
Tipo album Singolo
Pubblicazione 8 settembre 1956
Durata 1 min : 58 sec
Genere Rock and roll
Etichetta RCA Records
Produttore Steve Sholes
Registrazione 30 gennaio 1956
Formati 7"
Note RCA 47-6636
Elvis Presley - cronologia
Singolo successivo
(1956)
RCA 47-6636
  1. Blue Suede Shoes (Carl Perkins) - 1:58
  2. Tutti Frutti (Richard Penniman) - 1:59

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rockabilly Legends by Jerry Naylor and Steve Halliday, pag. 131
  2. ^ Go, Cat, Go! di Carl Perkins e David McGee 1996, pag. 129, Hyperion Press, ISBN 0-7868-6073-1
  3. ^ The Top Beats the Bottom: Carl Perkins and his Music. The Atlantic. Dec 1970. pag. 100.
  4. ^ Bill Harry, Beatles - L’enciclopedia, Arcana, Roma 2001, pag. 145.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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