Blank verse

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Blank verse è stato inventato da Henry Howard, conte di Surrey (1517-1547), usandolo nella traduzione del secondo e quarto libro dell'Eneide. [1] Portato al massimo livello da Christopher Marlowe, fu poi adottato - tra gli altri - da Shakespeare e Donne. È un sistema giambico a cinque accenti (pentametro giambico), ovviamente non dipendenti dalla quantità della sillaba: si considera un verso come un insieme di dieci sillabe e si accentano (qualora sia necessario) quelle pari, l'ultima compresa. Un esempio:

« Shall Ì compàre thee tò a sùmmer's dày? »
(William Shakespeare, Sonetti, XVIII)

Altra caratteristica mutuata dalle lingue classiche è che i dittonghi vengono perlopiù considerati bisillabici e conseguentemente scanditi. Va tenuto presente che i metri "germanici" o non classici non sono per loro natura regolari. La tendenza a conservare l'assetto del verso è propria del mondo antico e della metrica italiana. Osserveremo quindi, prima di Shakesperare e dalla fine dell'Ottocento in poi, una forte irregolarità del numero delle sillabe e un'accentazione enfatica e non determinata a priori. Questo anche perché il blank verse, come le strofette di settenari sdruccioli e tronchi (Coleridge, Dickinson), sono metri molto rigidi e difficili da rispettare. Lo stesso Shakespeare, che sa essere limpidissimo nella sua prosodia, crea spesso versi strani, appesantiti, ritorti.[senza fonte]

Esempi[modifica | modifica wikitesto]

Dell’uom la prima colpa e del vietato
Arbor ferale il malgustato frutto,
Che l’Eden ci rapì, che fu di morte
E d’ogni male apportator nel mondo,
Finchè un Uomo divin l’alto racquisto
Fa del seggio beato e a noi lo rende,
Canta, o Musa del ciel; tu che del Sina
dell’Orebbe in sul romito giogo
Inspirasti il pastor che primo instrusse
La stirpe eletta come i cieli e come
La terra in pria fuor del Caosse usciro;[2]
(John Milton, Il paradiso perduto)
For the main criminal I have no hope
Except in such a suddenness of fate.
I stood at Naples once, a night so dark
I could have scarce conjectured there was earth
Anywhere, sky or sea or world at all:
But the night’s black was burst through by a blaze —
Thunder struck blow on blow, earth groaned and bore,
Through her whole length of mountain visible:
There lay the city thick and plain with spires,
And, like a ghost disshrouded, white the sea.
So may the truth be flashed out by one blow,
And Guido see, one instant, and be saved.
Else I avert my face, nor follow him
Into that sad obscure sequestered state
Where God unmakes but to remake the soul
He else made first in vain; which must not be.
Enough, for I may die this very night
And how should I dare die, this man let live?
Carry this forthwith to the Governor![3]
(Robert Browning, The Ring and the Book - L'Anello e il Libro)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia della letteratura inglese. A cura di Paolo Bertinetti. Vol.I, Einaudi, p. 76
  2. ^ https://it.wikisource.org/wiki/Il_paradiso_perduto/Libro_primo
  3. ^ https://ebooks.adelaide.edu.au/b/browning/robert/ring/complete.html#book10

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Linguistica Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Linguistica