Bella figlia dell'amore

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Rigoletto.

"Bella figlia dell'amore" (info file)
interpreti: Enrico Caruso (Duca), Bessie Abott (Gilda), Louise Homer (Maddalena), Antonio Scotti (Rigoletto)

Bella figlia dell'amore è un quartetto vocale dell'opera Rigoletto di Giuseppe Verdi.

Viene considerato uno dei quartetti più celebri di tutta l'opera lirica. È intonato nel terzo atto dai personaggi del Duca (tenore), Maddalena (contralto), Gilda (soprano) e Rigoletto (baritono), dei quali vengono delineate in maniera molto efficace le caratteristiche e i sentimenti.

Di questo brano Franz Liszt realizzò un adattamento per pianoforte intitolato Parafrasi da concerto sul Rigoletto (1859, S. 434); una versione per pianoforte fu realizzata anche dal compositore tedesco Wilhelm Krüger.

Testo[modifica | modifica wikitesto]

DUCA a Maddalena:
Bella figlia dell'amore,
Schiavo son dei vezzi tuoi;
Con un detto sol tu puoi
Le mie pene consolar.
Vieni e senti del mio core
Il frequente palpitar.

MADDALENA rispondendo al duca:
Ah! ah! rido ben di core,
Che tai baie costan poco
Quanto valga il vostro gioco,
Mel credete, so apprezzar.
Son avvezza, bel signore,
Ad un simile scherzar.

GILDA a sé stessa:
Ah, così parlar d'amore
A me pur l'infame ho udito!
Infelice cor tradito,
Per angoscia non scoppiar.

RIGOLETTO a Gilda:
Taci, il piangere non vale...
Ch'ei mentiva sei sicura.
Taci, e mia sarà la cura
La vendetta d'affrettar.
Sì, pronta fia, sarà fatale,
Io saprollo fulminar.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La trama del film Quartet, diretto da Dustin Hoffman ruota intorno all'esibizione di questo quartetto.
  • Nel film Amici miei il brano viene intonato più volte dai protagonisti.

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