Bareknuckle boxing

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La Bareknuckle boxing (letteralmente "boxe a nocche nude") è un particolare stile di combattimento da cui deriva la boxe tradizionale[1].

Gli incontri vengono disputati senza l'ausilio dei guantoni ma vengono spesso utilizzate fasciature su mani e polsi. Questa disciplina non differisce molto dalla lotta da strada (streetfight) se non per poche regole: per esempio la boxe a mani nude non prevede la possibilità di colpire un avversario al tappeto.

Il più lungo incontro di cui si ha testimonianza è quello disputatosi vicino a Fiery Creek, in Australia, il 3 dicembre 1855 tra James Kelly e Jonathan Smith; proprio quest'ultimo cedette dopo ben diciassette round.

Dal luglio 2013 negli Stati Uniti è presente una promozione professionistica, la BKB (Bare Knuckle Boxing), che organizzò il primo evento nel New Hampshire. Gli atleti combattono all'interno di uno spazio circolare simile al tappeto utilizzato nella lotta libera e vestono dei guantoni, più leggeri rispetto a quelli utilizzati nel pugilato, che lasciano scoperte le nocche delle mani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BKB-Italia, bkb-italia.org.
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