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Baddeleyite

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Baddeleyite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.DE.35[1]
Formula chimicaZrO2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 5,1505 Å, b = 5,2116 Å, c = 5,3173 Å, β = 99,23°, V = 140,88 ų, Z = 4[5]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeP21/b[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata5,4 - 6,02[7] g/cm³
Densità calcolata5,83[7] g/cm³
Durezza (Mohs)6,5[3]
Sfaldaturaquasi perfetta secondo {001}, meno perfetta secondo {010} e secondo {110}[7]
Fratturairregolare, semi concoide[6]
Coloreda incolore a giallo, verde, marrone verdastro o rossastro, marrone, nero ferro; da incolore a marrone alla luce trasmessa[6]
Lucentezzavitrea[3]
Opacitàtrasparente[6]
Strisciobianco, bianco marroncino[3]
Diffusionenon comune
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La baddeleyite (simbolo IMA: Bdy[8]) è un minerale non comune dell'omonimo gruppo; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica ZrO2.[2]

La baddeleyite è un dimorfo della ziroite.[6]

Etimologia e storia

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La baddeleyite prende il nome da Joseph Baddeley, geologo britannico che, durante un suo incarico per le ferrovie in Sri Lanka, trovò e inviò campioni di minerali insoliti al Museum of Practical Geology di Londra per analizzarli; ciò portò alla scoperta della geikielite. Baddeley inviò quindi altri campioni di quel minerale, ma uno di questi era invece una specie differente, che prese il nome baddeleyite.[6]

Classificazione

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La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la baddeleyite nella classe "4.Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la baddeleyite nella sezione "4.DE Con cationi di media dimensione; con poliedri vari" dove forma il sistema nº 4.DE.35 insieme all'akaogiite (al tempo conosciuta col nome provvisorio IMA 2007-058[10]).[9]

Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale però la baddeleyite è l'unico membro del sistema nº 4.DE.35.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la baddeleyite si trova nella classe degli "ossidi" e da lì nella sottoclasse degli "ossidi con rapporto metallo:ossigeno = 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.31 insieme ad akaogiite, riesite, allendeite, tazheranite, calzirtite, hiärneite, cerianite-(Ce), thorianite, uraninite e vorlanite.[11]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la baddeleyite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 4+ (AO2)", dove è l'unico membro del sistema nº 04.04.14.[12]

Abito cristallino

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La baddeleyite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/b con i parametri reticolari a = 5,1505 Å, b = 5,2116 Å, c = 5,3173 Å e β = 99,23°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

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La baddeleyite è stata trovata nel basalto lunare, nelle tectiti e nei meteoriti, ma è stata trovata anche come minerale accessorio nelle carbonatiti, nelle kimberliti, nelle sieniti, nelle diabasi, nei gabbri e nelle anortositi. La paragenesi è con allanite, apatite, fluorite, ilmenite, magnetite, nefelina, perovskite, pirocloro e zirkelite.[7]

Il minerale è stato rinvenuto un poco più di un paio di centinaia di siti sparsi per il mondo.[13] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Kollonnagam (6.41667°N 80.66667°E) presso Rakwana (nel distretto di Ratnapura, Sri Lanka).[14]

Forma in cui si presenta in natura

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La baddeleyite forma cristalli comunemente tabulari secondo {100} e un po' allungati secondo [010], oppure cristalli prismatici da corti a lunghi di dimensioni fino a 6 cm.[7] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; il colore varia da incolore a giallo, verde, marrone verdastro o rossastro, marrone, nero ferro, mentre il colore del suo striscio sulla mattonella di prova è da bianco a bianco marroncino.[6]

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations; with various polyhedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 22 settembre 2025.
  3. 1 2 3 4 (DE) Baddeleyit (Baddeleyite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 settembre 2025.
  4. 1 2 (EN) Baddeleyite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 22 settembre 2025.
  5. 1 2 (EN) C.J. Howard, R.J. Hill e B.E. Reichert, Structures of the ZrO2 polymorphs at room temperature by high-resolution neutron powder diffraction, in Acta Crystallographica, vol. 44, 1988, pp. 116-120. URL consultato il 22 settembre 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Baddeleyite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2025.
  7. 1 2 3 4 5 (EN) Baddeleyite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 22 settembre 2025.
  8. (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 settembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. (EN) Synonyms of Akaogiite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 aprile 2025.
  11. (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 settembre 2025.
  12. (EN) Dana Classification 8th edition - AX2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2025.
  13. (EN) Localities for Baddeleyite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2025.
  14. (EN) Kollonnagam, Rakwana, Ratnapura District, Sabaragamuwa Province, Sri Lanka, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 settembre 2025.

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Collegamenti esterni

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