Aurelio Valerio Tulliano Simmaco

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Marco Aurelio Valerio Tulliano Simmaco Fosforio (latino: Marcus Aurelius Valerius Tullianus Symmachus Phosphorius; fl. 319-330; 280 circa – ...) fu un politico dell'Impero romano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 280 circa, Simmaco fu proconsole di Acaia nel 319 e console nel 330.

È possibile che i suoi genitori fossero Aurelio Ermogene, gran sacerdote della provincia d'Asia, e Tullia Valeria, gran sacerdotessa.[1] Il celeberrimo oratore Quinto Aurelio Simmaco era suo nipote, in quanto suo padre Lucio Aurelio Aviano Simmaco Fosforio era il figlio di Tulliano; anche Aurelio Celsino, due volte praefectus urbi potrebbe essere stato suo figlio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lizzi Testa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lizzi Testa, Rita, Senatori, popolo, papi: il governo di Roma al tempo dei Valentiniani, EDIPUGLIA, 2004, ISBN 8872283922, p. 382, 384.
  • McWilliam, Joanne, Augustine: From Rhetor to Theologian, Wilfrid Laurier University Press, 1992, ISBN 0889202036, p. 9.
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