Arkhalig

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Una danzatrice azera del XIX secolo, di Şamaxı, indossa un arkhalig

Un arkhalig (in azero arxalıq? "ciò che c'è dietro"; in kazako ახალუხი, in armeno: արխալուղ?, persiano: ارخالق‎‎) fa parte dell'abito tradizionale maschile e femminile dei popoli del Caucaso e dell'Iran. L'arkhalig ha origine dal "beshmet", un abbigliamento turco esterno più tardi indossato dai cosacchi[1]

Un arkhalig è una giacca lunga a vita stretta realizzata con vari tipi di tessuto, come seta, raso, cashmere e velluto, tradizionalmente a seconda dello stato sociale del suo proprietario.[2] Gli arkhalig maschili possono essere sia monopetto (con chiusura a gancetti) che doppiopetto (con bottoni). Nel periodo freddo viene indossato una čocha sopra un arkhalig.[3] Gli arkhalig femminili sono spesso ornati ed hanno ampie maniche lunghe che si allargano sui polsi. Un arkhalig femminile può anche essere adornato con una striscia di pelliccia lungo i bordi, lacci e alamari modellati, o decorato con ricami dorati.[4]

L'arkhalıq è dotato di maniche, o tagliate a tinta unita, o semplici al gomito e poi tagliate fino al polso, o, del tipo chiamato lelufar (lingua persiana, nīlūfar che significa giglio), svasate dal gomito come la campana di un giglio e rifinite con ulteriori 4 cm. di fodera all'interno.[5]

L'arkhalig fu in grade voga fino agli anni 1920.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guides to studying The Cossack Military Vocabulary Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive. by S.Ivanov
  2. ^ Traditional Azeri dress. Traditions.aznet.org
  3. ^ Traditional Azeri costume Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive. by Ekaterina Kostikova. Националь. 11 July 2005. Retrieved 23 June 2007
  4. ^ Silks That Amazed Herodotus Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive. by Saadat Huseynova. Azerbaijanskie Izvestia. Retrieved 23 June 2007
  5. ^ P. A. & M. Andrews & Andrews, CLOTHING xxi. Turkic and Kurdish clothing of Azerbaijan, in Encyclopædia Iranica. URL consultato il 12 ottobre 2011.