Arcadio di Mauritania

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Sant'Arcadio di Mauritania
Saint Arcadius.JPG

Martire

Morte 302
Venerato da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 12 gennaio
Attributi palma del martirio

Arcadio di Mauritania, noto anche come Arcadio di Cesarea di Mauritania (... – Cesarea di Mauritania, 302), è stato un martire cristiano, lodato da Zenone di Verona, venerato dalla chiesa cattolica come santo.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Arcadio subì il martirio a Cesarea di Mauritania (nell'Algeria odierna), secondo la testimonianza resa da un sermone di san Zenone, vescovo di Verona, il quale probabilmente era di origine africana e aveva una grande devozione per Arcadio: "De natali S. Arcadii, qui habet natale pridie idus ianuarii in civitate Cesareae Mauritaniae".

Arcadio morì intorno al 304, nel corso dell'ultima persecuzione di Diocleziano: perquisizioni e razzie si mescolavano alle esecuzioni dei cristiani, perciò Arcadio, cittadino piuttosto in vista, fuggì da Cesarea. Ma i soldati arrestarono un suo parente per servirsene come ostaggio e costringerlo a tornare. Arcadio si presentò al giudice che gli ingiunse di sacrificare agli dei, ma Arcadio rifiutò e fu condannato a morire tra atroci tormenti.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

La sua memoria cade il 12 gennaio nei martirologi latini:

« A Cesarea di Mauritania, nell’odierna Algeria, sant’Arcadio, martire: durante la persecuzione visse nascosto, ma, quando un parente fu catturato al suo posto, si consegnò spontaneamente al giudice e, rifiutatosi di sacrificare agli dèi, dopo aver patito tremendi supplizi, coronò la sua vita con il martirio. »

(Martirologio Romano)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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