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Annali di bambù

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Annali di bambù
Titolo originale竹書紀年
AutoreAnonimo
1ª ed. originaleIII secolo a.C circa
Generecronaca storica
Lingua originale cinese

Gli Annali di bambù (竹書紀年T, Zhúshū JìniánP) sono una cronaca dell'antica Cina. La narrazione inizia in tempi leggendari (l'Imperatore Giallo) e si estende fino al Periodo dei regni combattenti (dal 453 a.C. al 221 a.C.), trattando in particolare la storia del primo stato Wei. L'opera è suddivisa in 13 sezioni.

Il testo originale fu sepolto con il re Xiang di Wei (morto nel 296 a.C.) e scoperto nel 281 d.C. Per questa ragione, la cronaca sopravvisse alla distruzione dei libri ordinata dall'Imperatore Shi Huandi sotto la dinastia Qin.

Gli Annali di bambù sono uno dei tre più importanti testi antichi riguardanti le origini della Cina, insieme al precedente Zuo Zhuan e al successivo Shiji. Tuttavia, l'autenticità della versione attuale è stata contestata.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David S. Nivison (1993), “Chu shu chi nien”, Early Chinese Texts: a bibliographical guide (editor—Loewe M.) p.39 – 47 (Berkeley: Society for the Study of Early China).
  • James Legge (1865), The Chinese Classics III: The Shoo King Prolegomena (Taipei: Southern Materials Center).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]