Analisi del pericolo

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L'analisi del pericolo [1] (Hazard Analysis in inglese) è un processo utilizzato per valutare il rischio [2], i cui risultati passano attraverso la loro identificazione, la loro inaccettabilità, e la selezione di metodi per controllarli od eliminarli. Il termine è usato in molte discipline, tra cui ingegneria, avionica, sicurezza dei processi chimici, e ingegneria della sicurezza. L'analisi del pericolo è composta da varie fasi:

  • L'identificazione, lo studio e il monitoraggio di ogni pericolo (hazard) per determinarne il suo potenziale, l'origine, le caratteristiche ed il suo comportamento. [1]
  • Il processo di raccolta e valutazione delle informazioni sui pericoli, per determinare quali sono significativi e come devono essere indirizzati dal piano HACCP [3] [2]
  • L'analisi o l'identificazione dei pericoli che potrebbero manifestarsi in ogni fase del processo di lavoro, la descrizione e la realizzazione delle misure necessarie per ridurne l'impatto. [3]

Rischio e pericolo[modifica | modifica wikitesto]

Un rischio (risk) è definito dalla FAA, come una "Condizione, evento, o circostanza che potrebbe condurre o a contribuire ad un fatto imprevisto o indesiderabile". Di rado un unico rischio è causa di un incidente; più spesso, un incidente si verifica come risultato di una sequenza di cause. Un'analisi del rischio deve considerare lo stato del sistema, tra cui l'ambiente in cui opera, i guasti e i malfunzionamenti.

In alcuni casi i pericoli per la sicurezza possono essere eliminati, ma nella maggior parte dei casi è necessario accettare l'esistenza di un pericolo potenziale per la sicurezza. Per poter quantificare prima i "costi" derivanti dal verificarsi di un incidente, devono essere analizzate le potenziali conseguenze di un incidente e la probabilità che avvenga. Per valutare praticamente un rischio potenziale è necessario costruire una tabella in cui viene indicata la probabilità di accadimento [4] che possa verificarsi, e le valutazioni della magnitudine delle sue possibili conseguenze [5].

I rischi che ricadono in un livello di costo inaccettabile [6] vanno in qualche modo "corretti" onde diminuire la frequenza e/o ridurre i danni previsti, a volte attraverso una revisione dello stesso processo produttivo.

Per esempio, in avionica, quando un processo è composto anche da una parte software, lo sviluppo deve sottostare alle regole imposte dalla certificazione di sicurezza DO-178B. Analogamente per l'elettronica si devono seguire le regole imposte dalla certificazione di sicurezza DO-254. La gravità delle conseguenze identificate dall'analisi del rischio definisce il livello di criticità di un software. Nella certificazione di sicurezza DO-178B vengono definiti 5 livelli di rischio, corrispondenti al rischio di causare danni "catastrofici" [7], fino a "nessun effetto sulla sicurezza" [8]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Definizione di Pericolo : "Situazione o motivo cui sono associati uno o più elementi capaci di compromettere più o meno gravemente la stabilità o la sicurezza"
  2. ^ La definizione più semplice di rischio è : "esposizione al pericolo"
  3. ^ (Hazard Analysis and Critical Control Points - Analisi dei rischi e controllo dei punti critici).
  4. ^ Solitamente con categorie qualitative, quali "Probabile", "improbabile", "minimo", "massimo", "medio", ecc.
  5. ^ Anche in questo caso tramite categorie qualitative, quali "Disastro", "disturbo", ecc.
  6. ^ Per esempio, conseguenze gravi ed alta probabilità che avvenga.
  7. ^ Tale software richiede una certificazione DO-178B level "A" prima di poter essere usato in una procedura avionica.
  8. ^ DO-178B level "E".