Amschel Mayer Rothschild

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Amschel Mayer Rothschild

Amschel Mayer Rothschild (Francoforte sul Meno, 12 giugno 1773Francoforte sul Meno, 6 dicembre 1855) era un banchiere ebreo tedesco della dinastia finanziaria Rothschild.

Fu il secondogenito ed il primo figlio maschio di Mayer Amschel Rothschild (1744–1812), il fondatore della dinastia, e Gutlé Schnapper (1753–1849).

Alla morte di Mayer Amschel nel 1812, Amschel Mayer successe come capo della banca di Francoforte sul Meno, mentre i suoi fratelli furono inviati a fondare filiali a Parigi, Londra, Napoli, e Vienna.

Poiché Amschel Mayer morì senza figli, i figli dei suoi fratelli (Anselm, figlio di Salomon, e Mayer Carl e Wilhelm Carl, figli di Carl) assunsero la responsabilità degli affari dal 1855.

Fu nobilitato come Amschel Mayer von Rothschild nel 1817 e diventò un barone nel 1822.

Amschel Mayer Rothschild era vicino ai circoli ebraici ortodossi, e fu chiamato dagli ebrei dell'Europa orientale "il pio Rothschild" ((YI) der frummer Rothschild).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aaron Rakeffet-Rothkoff, The Rav: The World of Rabbi Joseph B. Soloveitchik, a cura di Joseph Epstein, vol. 2, KTAV Publishing House, 1999, p. 85, ISBN 0-88125-615-3.

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