Ammettenza

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In elettrotecnica l'ammettenza, in regime sinusoidale (detto a seconda dei casi corrente alternata), è la grandezza fisica che esprime il rapporto tra un fasore della corrente e un fasore della tensione. Se i fasori sono definiti su bipoli diversi (o su porte diverse di un n-porta) viene solitamente chiamata transammettenza. Comunemente è indicata con Y ed, essendo il rapporto di due fasori, è un numero complesso.

È definita come

dove

Y è l'ammettenza, misurata in siemens
Z è l'impedenza, misurata in ohm

Si noti che per l'ammettenza sono usati anche l'unità di misura mho e il simbolo ℧ (una lettera omega maiuscola rovesciata).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È analoga alla conduttanza in regime di corrente continua. Essa tiene conto dei fenomeni di consumo di energia elettrica e dei fenomeni di accumulo di energia elettromagnetica. L'ammettenza è descritta matematicamente da un numero complesso, la cui parte reale rappresenta il fenomeno dissipativo e corrisponde alla conduttanza, G, nella schematizzazione con elementi in serie; la parte immaginaria, detta suscettanza, B, è associata ai fenomeni energetici di accumulo. La conduttanza è un numero sempre positivo, la suscettanza può essere positiva o negativa: nel primo caso quello di energia elettrostatica (ammettenza capacitiva), nel secondo prevale l'accumulo di energia magnetica (ammettenza induttiva).

Riassumendo si ha, indicando con U e I i numeri complessi che rappresentano i fasori di tensione e corrente:

Dove è l'unità immaginaria

ammettenza capacitiva
ammettenza induttiva
modulo dell'ammettenza, corrisponde al rapporto dei valori efficaci di corrente e tensione
l'argomento ed è l'angolo formato dai vettori rappresentativi della tensione e della corrente.

In notazione polare, o esponenziale, l'ammettenza si rappresenta come

L'inverso dell'ammettenza (1/Y) è detto impedenza.

[1]Mentre l'impedenza, come dice il nome, quantifica un certo ostacolo alla circolazione della corrente, l'ammettenza rappresenta al contrario un valore di facilitazione della circolazione.

Si abbia un circuito con impedenza:

dove è la resistenza e la reattanza. L'ammettenza Y è:

Moltiplicando numeratore e denominatore per si ottiene:

Mentre l'ammettenza è l'inverso dell'impedenza, nel caso più generale la conduttanza e la suscettanza non è detto che siano gli inversi rispettivamente della resistenza e della reattanza, essi sono inversi solo quando il carico è costituito da resistenza pura (o il circuito è risonante) o quando è nulla la componente reale. In tal caso si avrà rispettivamente:

e

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dott. Alfredo Ferraro. Enciclopedia della radio. Sansoni edizioni scientifiche, 1954

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