Albaneto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Albaneto
frazione
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Comune Leonessa-Stemma.png Leonessa
Territorio
Coordinate 42°32′35″N 13°02′43″E / 42.543056°N 13.045278°E42.543056; 13.045278 (Albaneto)Coordinate: 42°32′35″N 13°02′43″E / 42.543056°N 13.045278°E42.543056; 13.045278 (Albaneto)
Altitudine 1052 m s.l.m.
Abitanti 91[1] (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 02010
Prefisso 0746
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Albaneto

Albaneto, frazione del comune di Leonessa, posta ai piedi del Monte di Cambio, appartiene al Sesto di Poggio e dista circa 9,56 km dal capoluogo.

Amministrazione civica[modifica | modifica sorgente]

Attraverso l'Università agraria o Sestiere, la frazione gode di autonomia per l'amministrazione separata dei beni di uso civico. L'Università Agraria di Albaneto fa parte della Comunità Montana Montepiano Reatino.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione si identifica con quella del Castello di Poggio Lupo risalente al VII-VIII secolo, nel luogo oggi denominato "La Rocchetta". Con il suo antico nome, Poggio Lupo, si formerà poi a Leonessa il Sesto di Poggio o Poggiolupo. La famiglia Mongalli, originaria di Poggio Lupo, abbandonando la rocca, fondò insieme ad altre famiglie dell'altopiano, la città di Leonessa. Inoltre, i Mongalli ebbero più volte, nel periodo rinascimentale, l'investitura più importante dell'epoca (capitano). Ancora oggi vengono citati con il nome Mongalli i palazzetti più importanti della piazza principale a Leonessa. Ai piedi del vecchio castello di Poggio Lupo, ormai abbandonato, si sviluppò, con le altre famiglie originali (Giuliani, Barberini, Stocchi, Santelli, Picarelli, Feliziani, e i Baroni Cingolani) l'attuale borgo di Albaneto, cresciuto intorno alla chiesa monumentale di Santa Maria Annunziata, già citata in una bolla di papa Lucio III del 1182. Vi sono inoltre altre tre chiese, una dedicata al patrono San Nicola di Bari (VII-VIII sec.), la seconda alla Chiesa della Madonna degli Angeli ( XVIII sec.) e l'altra dedicata al Crocifisso (XI sec).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (43 maschi e 48 femmine)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]