Adonia

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando le feste della Grecia antica in onore di Adone, vedi Adonie.

Adonia era il pretendente al trono del Regno unificato di Giuda e Israele dopo la morte di Davide.

Era il quarto figlio di Davide[1] che questi ebbe da Agghit, quindi era fratellastro di Salomone. È citato nelle scritture in: II Libro di Samuele, 3, 4; I Libro dei Re, 1 e 2; I Libro delle Cronache 3, 2. Visse presumibilmente nel X secolo a.C.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il decesso dei fratelli più anziani Amnon ed Assalonne, egli divenne l'erede teorico al trono del Regno di Giuda e Israele ma Davide gli preferì Salomone, figlio di Betsabea. Tuttavia Adonia, Davide ormai moribondo, si fece proclamare re con l'appoggio del sacerdote Ebiatar, celebrando persino un banchetto di festeggiamento della sua nomina, ma non ebbe l'appoggio di gran parte della milizia israelita e del profeta Natan. Questi consigliò la moglie di Davide, Betsabea, madre di Salomone, a perorare la causa del figlio quale successore al trono, presso Davide[2] e lui stesso si recò dal re morente convincendolo,[3] cosicché Salomone venne unto nella città di Ghicon dal sacerdote Zadok, alla presenza di Natan ed altri.[4]

I seguaci di Adonia lo abbandonarono spaventati ed egli andò a prostrarsi ai piedi del nuovo re Salomone che lo rimandò a casa.[5] Tuttavia Adonia non si rassegnò e chiese alla madre di Salomone, Betsabea, di intercedere presso il figlio affinché gli concedesse in moglie la sunnamita Abisag, concubina di Davide.[6] Questa richiesta, secondo gli usi del tempo, equivaleva ad un tentativo di riprendere le pretese al trono, essendo le appartenenti all'harem del re defunto, proprietà del successore.[7] Avendo capito l'insidia di Adonia, Salomone lo fece giustiziare.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo libro di Samuele, 3, 4
  2. ^ I Libro dei Re, 1, 11- 15
  3. ^ I Libro dei Re, 1, 22-31
  4. ^ I Libro dei Re, 1, 38-40
  5. ^ I Libro dei Re, 1, 49-53
  6. ^ I Libro dei Re, 2, 13-18
  7. ^ La Bibbia, ed. Piemme, capitolo a cura di Luigi Corti, pag. 693
  8. ^ I Libro dei Re, 2, 25

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]