Achille piè veloce

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Achille piè veloce
AutoreStefano Benni
1ª ed. originale2003
Genereromanzo
Lingua originaleitaliano
ProtagonistiUlisse, Achille

Achille piè veloce è un romanzo di Stefano Benni, edito da Feltrinelli nel 2003. Bestseller in patria,[1] è stato tradotto in numerose lingue tra cui francese, tedesco e olandese [2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ulisse Isolani è uno scrittore e lettore per una piccola casa editrice di sinistra sull'orlo del fallimento, che deve combattere la concorrenza della grande casa editrice Mondial di proprietà del cosiddetto Duce, proprietario anche di giornali, televisioni e di una squadra di calcio. In piena crisi creativa, dopo aver scritto un solo libro Ulisse si dedica a valutare per la casa editrice ciò che chiama "scrittodattili", i racconti inviati da aspiranti scrittori di successo.

In sostanza è un uomo di mezza età che, nonostante qualche delusione sul lavoro e ripetuti colpi di sonno, può dirsi felice. È innamorato di Pilar, una bellissima immigrata sudamericana senza permesso di soggiorno, anche se Ulisse non esita a tradirla. Tutto cambia quando Ulisse riceve la lettera da Achille, che come lui ha un nome omerico, vero protagonista e personaggio centrale del libro. Achille è un giovane paralizzato a causa di un'orrenda malformazione, che trova i suoi unici momenti di sfogo nella lettura.

L'incontro fra Ulisse e Achille, richiesto da quest'ultimo, porta conseguenze inaspettate. Nella stanza di Achille dove questi può comunicare con Ulisse solo scrivendo su un particolare computer, i due stringono una fortissima amicizia, che cambierà totalmente la vita di entrambi.

Significati[modifica | modifica wikitesto]

Achille piè veloce è il tentativo, da parte dell'autore, di celebrare l'eroico che ci investe nel quotidiano. Un tipo di eroismo diverso da quello a cui siamo abituati vedendo la televisione o gli altri media. Achille infatti è un eroe per la dignità con cui affronta la sua sfortunata situazione, per il suo umorismo che non lo abbandona mai nonostante tutto e per la sua voglia di vivere[3].

Benni ha inoltre dichiarato che il personaggio di Achille rappresenta sé stesso, dal momento che in lui c'è «tutto quello che io trovo vivo e vitale, che mi ha fatto diventare uno scrittore»[3].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Debutta l'Achille di Benni, su Archivio Repubblica 2003
  2. ^ Traduzioni su Amazon.de
  3. ^ a b Stefano Benni, Benni presenta Achille piè veloce[collegamento interrotto], Feltrinelli, 10 ottobre 2003. URL consultato il 16 settembre 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Stefano Benni su Treccani.it

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