Achille Calzi senior

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo più recente (1873-1919) pittore e decoratore, vedi Achille Calzi junior.

Achille Calzi senior (Faenza, 15 giugno 1811Faenza, 24 aprile 1850) è stato un incisore, miniatore e pittore italiano.

Achille Calzi Senior

Considerato un disegnatore elegante e di grande finezza, con un segno nitido, fu abile incisore; artista di sensibilità romantica, fu pittore di opere sacre, storiche e letterarie, ritratti e miniature.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

AbelardoEloisa

Nasce a Faenza il 15 giugno 1811 figlio di Giuseppe e Teresa Sansoni.

Compie studi classici presso il seminario di Faenza seguendo le lezioni di retorica, eloquenza e storia; prima frequenta in privato lo studio del pittore Alessandro Ricciardelli per la pratica del disegno e di miniatura, poi la Scuola di disegno di Faenza sotto la direzione dell'incisore Giuseppe Marri.

Nel 1834 esegue il ritratto di Jacopo Mazzoni per le Biografie e ritratti di XXIV uomini illustri romagnoli.

Trasferitosi poi a Roma nel 1836 con la protezione di Tommaso Minardi, si fa così conoscere per le buone qualità e la finezza del segno, come nel disegno Il Tasso legge la Gerusalemme liberata ad Eleonora d’Este; nel 1839 partecipa al concorso dell’Accademia dei Virtuosi al Pantheon vincendo il premio per l'incisione a contorno e mezza macchia La predica di Gesù Cristo nel deserto.

Fu poi chiamato dal calcografo Luigi Bardi a collaborare nella pubblicazione delle opere della Galleria palatina per il volume Imperiale e reale Galleria Pitti. Dopo il 1843 si trasferisce a Firenze per seguire l'edizione e incide diversi soggetti (Dal Francia, Garofalo, Bassano, Tintoretto).

Ritornato nel 1844 a Faenza sposa la contessa Maria Bandini e continua l'attività, segnalandosi per la raffinata esecuzione dei ritratti. Stringe amicizia con molti artisti faentini, come Romolo Liverani con il quale collabora per il primo numero del Lunêri di Smémbar, e incide alcune sue celebri vedute di Faenza. Morta sua moglie e sua figlia si trasferisce a Firenze ma, dopo essersi ammalato, torna a Faenza e ci muore.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Le opere più famose sono le riproduzioni del San Girolamo del Correggio, de L'origine dei Vespri siciliani e di varie incisione di Francesco Hayez, del Trionfo di Galatea di Francesco Podesti, della Maddalena del Sassoferrato.

Mostre[modifica | modifica wikitesto]

  • Faenza, 1875, Esposizioni agrario industriale artistica
  • Faenza, 1951, Mostra d'arte dell'Ottocento faentino
  • Faenza, 1955, Mostra degli artisti romagnoli dell'Ottocento
  • Faenza, 1977, Opere di incisori e disegnatori faentini dell'Ottocento
  • Faenza, 1988, Incisori faentini di immagini mariane
  • Faenza, 1993, Pittura dell'Ottocento e Novecento dalle collezioni della Pinacoteca comunale di Faenza

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F.M. Passanti, In morte di Achille Calzi, sonetto, Faenza 1850
  • F. Argnani, La pinacoteca comunale di Faenza, Faenza 1881
  • A. Zannoni, Elogio di P. Tomba, Faenza 1858
  • Marcella Vitali, Calzi Achille senior in “Manfrediana. Bollettino della biblioteca comunale di Faenza”, n. 31/32, 1997/1998, Faenza, pp. 35-37.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Ennio Golfieri, Achille Calzi senior, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 17, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 15 dicembre 2017.

Controllo di autoritàVIAF (EN89649693 · ISNI (EN0000 0003 5528 2730 · BNF (FRcb149679867 (data) · BAV ADV11778105