Acheropita

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il nome di persona femminile, vedi Achiropita (nome).
Immagine della Madonna di Guadalupe
Volto Santo di Manoppello

La parola "Acheropita" o "achiropita", dal Greco bizantino ἀχειροποίητα ("ἀ-" privativo + "χείρo-" = mano + un der. di "ποιείν" = fare, produrre), significa "non fatto da mano (umana)".[1]

Essa viene utilizzata per indicare quelle immagini o quegli oggetti sacri alle quali la tradizione attribuisce un'origine miracolosa: queste immagini, cioè, non sarebbero opera di un artista, ma sarebbero "apparse" da sole per intervento divino. Esse sono perciò da considerarsi anche reliquie.[2]

Le più famose immagini oggi venerate come acheropite sono:

Altre famose immagini acheropite di cui è traccia in documenti antichi:

Nella tradizione ortodossa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Icona.

Agli acheropiti e alle icone in genere la Chiesa Ortodossa riserva un particolare culto. Esse sono parte integrante del luogo di culto e della liturgia, durante la quale il Vangelo non è solamente letto, ma incensato, portato in ostensione ai fedeli che lo baciano e adorano in ginocchio, quale traccia materiale del Verbo divino.
L'icona ispira e spesso nasce nella preghiera contemplativa, opera di santi e mistici caratterizzati da una profonda vita spirituale, come fu per Andrej Rublëv[4]. In quanto opera di santi, all'acheropita e all'icona è attribuita la sacralità delle reliquie a loro appartenute. Il ritrovamento delle icone e la loro traslazione solenne da un luogo di culto ad un altro sono commemorate nel calendario ortodosso.

Al rilievo teologico degli acheropiti, contribuiscono non soltanto la loro origine talora misteriosa, ma anche i miracoli sopraggiunti nel corso dei secoli[4]: la formazione di essudati visibile ai fedeli, le guarigioni inspiegabili, le esperienze di visioni e dialoghi con Gesù, la Vergine e i Santi, presenti nelle narrazioni dei mistici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Acheropita, su treccani.it. URL consultato il 26.07.2017.
  2. ^ a b c d e f I quadri dipinti da Dio. Il mistero delle opere acheropite, su http://www.stilearte.it, 05.04.2016. URL consultato il 26.07.2017.
  3. ^ Cattedrale Maria Santissima Achiropita, su im.va. URL consultato il 26.07.2017.
  4. ^ a b Il significato teologico dell'icona, su sentiericona.it, 15 Giugno 2013 (archiviato il 20 Dicembre 2018).

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