12 Aquilae

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12 Aquilae
Mappa della costellazione dell'AquilaMappa della costellazione dell'Aquila
Classificazione Gigante arancione
Classe spettrale K1III C ~
Distanza dal Sole 144 anni luce
Costellazione Aquila
Redshift -0,000146 ± 0,000003
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 19h 01m 40,8272s
Declinazione -05° 44′ 20,814″
Lat. galattica 028,9766°
Long. galattica -04,8852°
Dati fisici
Raggio medio 12 R
Massa
1,79[1] M
Acceleraz. di gravità in superficie 2,57 logg
Temperatura
superficiale
4677,35 K (media)
Luminosità
60 L
Metallicità 65% del Sole
Dati osservativi
Magnitudine app. 4,03
Magnitudine ass. 0,80
Parallasse 21,95 ± 0,92 mas
Moto proprio AR: -24.41 mas/anno
Dec: -39.66 mas/anno
Velocità radiale -43,9 ± 0,9 km/s
Nomenclature alternative
i Aquilae, 2MASS J19014083-0544209, TD1 23702, HD 176678, PLX 4414, TYC 5140-4781-1, HIC 93429, PPM 202441, UBV 16146, BD -05 4840, HIP 93429, RAFGL 2302, UBV M 23405, CSV 101794, HR 7193, ROT 2705, YZ 0 4050, GC 26141, IRAS 18589-0548, SAO 142931, YZ 95 6515, GCRV 11472, IRC -10483, JP11 3061

12 Aquilae è una stella gigante arancione di magnitudine 4,03 situata nella costellazione dell'Aquila. Dista 144 anni luce dal sistema solare[2]. La stella non possiede un nome proprio abituale, ma è stata in passato chiamata Bered , proveniente dall'ebreo בָּרָד barad, che significa "tempesta".

Osservazione[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste australe, ma molto in prossimità dell'equatore celeste; ciò comporta che possa essere osservata da tutte le regioni abitate della Terra senza alcuna difficoltà e che sia invisibile soltanto molto oltre il circolo polare artico. Nell'emisfero sud invece appare circumpolare solo nelle aree più interne del continente antartico. Essendo di magnitudine 4, la si può osservare anche dai piccoli centri urbani senza difficoltà, sebbene un cielo non eccessivamente inquinato sia maggiormente indicato per la sua individuazione.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine giugno e novembre; da entrambi gli emisferi il periodo di visibilità rimane indicativamente lo stesso, grazie alla posizione della stella non lontana dall'equatore celeste.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

La stella è una gigante arancione di tipo spettrale K1III; nonostante l'età simile a quella del Sole (4,64 miliardi di anni)[3], avendo una massa 1,8 quella del Sole ha bruciato più velocemente l'idrogeno interno e uscita dalla sequenza principale è entrata nello stadio di gigante, con un raggio divenuto 12 volte quello solare ed una luminosità 60 volte superiore a quella della nostra stella[4].

Possiede una magnitudine assoluta di 0,74 e la sua velocità radiale negativa indica che la stella si sta avvicinando al sistema solare[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fundamental parameters of stars (Allende Prieto+, 1999)
  2. ^ a b Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  3. ^ Galactic disk stars vertical distribution. IV. (Soubiran+, 2008)
  4. ^ Rotational and radial velocities 761 HIP giants (Massarotti+, 2008)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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