105 mm M101

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M101
M2-105-mm-howitzer-batey-haosef-1.jpg
Tipoobice
Impiego
UtilizzatoriStati Uniti Stati Uniti e altri 67 paesi
Produzione
Entrata in servizio1939
Descrizione
Peso2.030kg
Lunghezza5,94 m
Lunghezza canna2,31 m
Altezza1,73 m
Calibro105 mm
Peso proiettile14,97 kg
Velocità alla volata472 m/s
Gittata massima11.200 m
Elevazione-5/+66°
Angolo di tiro46°
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L'obice 105 mm M2A1 (M101A1) è stato l'obice leggero standard per le forze armate degli Stati Uniti d'America nella seconda guerra mondiale venendo utilizzato in entrambi i teatri di operazioni: quello europeo e quello dell'Oceano Pacifico. Entrato in produzione nel 1941, venne subito impiegato operativamente nella guerra contro l'Esercito imperiale giapponese nel Pacifico dove si guadagnò una buona reputazione per la precisione e la potenza dei colpi. L'M101 utilizzava munizioni da 105 mm ad alto esplosivo (HE - high explosive) e aveva una gittata di 11 200 metri, che lo rendeva utile per il supporto di fuoco alla fanteria.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la prima guerra mondiale, l'US Army si ritrovò un esubero di cannoni francesi da 75 mm Mle. 1897. Infatti entrò in guerra quasi privo di artiglieria e dovette adottare l'arma francese, a cui successivamente fece modifiche come la coda doppia divaricabile e le ruote con pneumatici. La produzione di questi pezzi arrivò al suo massimo quando la guerra era finita e gli stock si rivelarono sovradimensionati. Dal 1919 iniziò a concretizzarsi un requisito per un obice da 105 mm più potente ed adatto del cannone campale da 75, ma i prototipi vennero realizzati solo 20 anni dopo.

L'obice M2 venne utilizzato durante tutta la successiva seconda guerra mondiale e fu in seguito esportato in almeno 67 paesi. Con gli Stati Uniti, vide anche l'impiego nella guerra di Corea e nella guerra del Vietnam.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Venezuela Venezuela
in servizio al settembre 2018, ma in parte assegnati alla riserva.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Le Forze Armate venezuelane" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 56-67

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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