Zebiba
Zebiba o anche zabiba (bernoccolo della preghiera) è una parola araba che indica un segno di tipo calloso, presente in modo evidente sulla fronte dei musulmani e causato dal battere della fronte sul tappeto da preghiera.
L'Islam contempla il ṣalāt, la preghiera obbligatoria che il fedele deve compiere cinque volte al giorno. Ogni ṣalāt è composto da più rak'a (unità di preghiera formata da una serie di movimenti del corpo codificati dalla legge islamica e dall'uso), tra cui il sujūd (prosternazione), che consiste nello stare inginocchiati, ponendo le mani a terra e appoggiando la fronte in terra. La frequenza della preghiera e la durata del contatto della fronte con il tappeto di preghiera sviluppa la zebiba. I devoti musulmani ritengono la zebiba un segno positivo di persona pia e devota.
La zebiba è rara tra le donne, in quanto difficilmente esse sono chieriche, ed è molto comune in Egitto.
[modifica] Collegamenti esterni
- BBC International 'Signs of division on Egypt's brow'
- International Herald Tribune 'Fashion and Faith meet on foreheads'
- New York Times
- reference to a prayer bump in 'Men, Women and God(s)'
- La famosa zebiba di Ayman al-Zawahiri
- mention of a prayer scar in Middle Eastern Report
- mention of a prayer scar in Occupation Magazine
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