Wikipedia:Presumi la buona fede

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Abbreviazioni
WP:PRESUMI
WP:BUONA FEDE
WP:BF
WP:PBF
WP:PB
Non "mordere" nessuno e presumi la buona fede degli altri!

Presumi la buona fede è un principio fondamentale su Wikipedia: consiste nella predisposizione a cui gli utenti sono ragionevolmente tenuti in tutte le relazioni con gli altri utenti.

Il principio[modifica | modifica sorgente]

Poiché è permesso a tutti di effettuare modifiche, si deve presupporre che la maggior parte di coloro che le effettuano stia cercando di aiutare il progetto, non di danneggiarlo. Se questo non fosse vero, tra l'altro, un progetto come Wikipedia sarebbe condannato sin dall'inizio. In base a questo principio, quando non si è d'accordo con qualcuno bisogna ricordarsi che anche quest'ultimo è probabilmente convinto di fare il bene del progetto. Le pagine di discussione utente possono essere utili per spiegarsi e dare alla controparte la possibilità di fare lo stesso, senza accusarsi mai di malafede (vedi anche Wikipedia:Niente attacchi personali) e mantenendo un dialogo aperto e sereno. Un comportamento di questo tipo permette di evitare fraintendimenti e previene l'acutizzarsi dei problemi.

Probabilmente ci sono persone su Wikipedia con cui non si andrà d'accordo e di cui non si condivideranno le idee. Anche se si è certi che costoro sbaglino, non necessariamente stanno cercando di mandare in rovina il progetto, anzi: forse ne hanno solo una visione diversa. Per la stessa ragione, ci potrebbero essere alcune persone con cui collaborare sarà difficile. In questi casi è necessario uno sforzo di tolleranza, sensibilità e apertura.

Presumere la buona fede ha a che fare con l'intenzione, non con l'azione: chiunque può fare qualcosa (azione) che reputiamo errata, e in questo caso è opportuno discuterne o correggere, è invece sbagliato reagire come se l'errore fosse stato commesso deliberatamente (intenzione). Correggere, inoltre, non significa sgridare, attaccare né pontificare. Quasi mai è necessario attribuire l'azione di un utente alla malafede (anche se appare manifesta), anche perché vi sono contromisure (ritorno alla versione precedente, blocco dell'utente, e così via) che possono essere effettuate sulla base della singola eventuale azione dannosa, e senza un inutile riferimento a non precisate intenzioni occulte, che aggiunge tensione alla discussione senza portare benefici effettivi.

In base a questo principio, quando si può ragionevolmente presupporre che un errore è stato commesso in buona fede, è opportuno segnalarlo cortesemente a chi l'ha commesso o correggerlo direttamente, piutosto che etichettarlo come vandalismo. In generale, correggere gli errori di qualcuno (anche se si pensa che siano stati commessi deliberatamente) è meglio che accusare la persona di mentire o di agire in malafede, perché la predispone a un dialogo più produttivo. Correggere un nuovo testo inserito che si giudica sbagliato può essere meglio che cancellarlo del tutto, e nel caso lo si cancelli è bene contattare l'utente che l'ha inserito per giungere a un chiarimento.

In particolare è importante essere paziente con i nuovi arrivati che non sono familiari con gli usi e le regole di Wikipedia. Un nuovo arrivato, infatti, è in genere convinto di comportarsi correttamente e l'insorgere di un problema è di solito indice di scarsa conoscenza dei meccanismi wikipediani, più che di un intento dannoso. Non è raro che un novizio creda che una linea guida che gli è sconosciuta possa essere modificata in base alle proprie esperienze. Analogamente, molti utenti portano con sé esperienze, conoscenze o bagagli culturali per i quali si aspettano immediato riguardo. Le eventuali tensioni che possono scaturire da questi elementi devono essere mitigate col buon senso, il dialogo, l'accoglienza e soprattutto la presunzione di buona fede dell'interlocutore.

Quando scoppia una guerra di modifiche (in inglese, edit war) è facile dimenticarsi di presumere la buona fede, ma anche in questi casi è necessario uno sforzo ulteriore di dialogo, magari facendo un passo indietro per primi.

Se si presume la malafade...[modifica | modifica sorgente]

Se si presume la malafede, vari sono i danni per Wikipedia:

  • Si perde di vista il punto di vista neutrale, punto cardine di Wikipedia. L'ideale è scrivere voci accettabili dalla maggioranza degli utenti. Ogni ritorno alla versione precedente (piuttosto che una successiva modifica produttiva) è una sconfitta, non importa quanto la modifica fosse controversa. Bisogna cercare di immaginare perché l'altra persona giudica i contenuti controversi e provare (se possibile) a integrare il suo punto di vista in modo neutrale. Se questa pratica è seguita da entrambe le parti, si dovrebbe giungere infine all'agognato punto di vista neutrale, o almeno a qualcosa che gli somigli.
  • Si crea scoramento e diffidenza tra gli utenti, non garantendo più la fondamentale serenità per contribuire. Si apre inoltre la strada agli attacchi personali. Una volta che è stato lanciato un attacco personale, la vittima presupporrà la malafede della controparte. La guerra di modifiche o la discussione diventeranno più aspre, la diffidenza auementerà, con rischio di stallo e di danno per le voci di Wikipedia e gli incolpevoli lettori. Le persone, come gli elefanti, raramente dimenticano: i Wikipediani cerchino di far meglio, quantomeno prevenendo situazioni del genere. :-)

Presumi la buona fede e dimostrala[modifica | modifica sorgente]

Esiste comunque una importante differenza fra presupporre la buona fede e ignorare le azioni dannose. Se si richiede che gli altri presuppongano la propria buona fede, occorre anche comportarsi in modo da dimostrarla e meritarlo.

Gridare "presumi la mia buona fede!" non dev'essere una giustificazione per azioni controverse e non esime dallo spiegare le proprie azioni e comunicare adeguatamente in caso di conflitto. Comportarsi in questo modo, anzì, spingerà gli altri utenti a pensare che si sta in effetti agendo in malafede.

Pagine correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]