Tobi

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1leftarrow.pngVoce principale: Organizzazione Alba.

Tobi
Tobi
Tobi
Nome originale Tobi
Editore Shūeisha
1ª app.
  • Manga: Capitolo 280
  • Anime: Episodio Shippūden 32
Editore it. Panini ComicsPlanet Manga
Voce orig. Wataru Takagi (Tobi)
Voce italiana Diego Sabre [1]
Sesso Ignoto
Formazione originale
Abilità

vedi sotto

Tobi (トビ Tobi?) è un personaggio immaginario e uno degli antagonisti principali del manga ed anime Naruto, scritto e disegnato dal mangaka Masashi Kishimoto. Il suo nome può essere tradotto come "salto" (飛) o come "aquilone" (鳶). Quest'ultima traduzione connette il nome Tobi con il Team Taka attraverso il proverbio giapponese "un falco nasce da un aquilone". È l'antagonista principale della seconda parte del manga. La vera identità del personaggio non è nota; sino alla resurrezione di Madara Uchiha, leggendario ninja fondatore del clan Uchiha, da parte di Kabuto nel corso della Quarta Grande Guerra Ninja, Tobi era riuscito a far credere ai propri avversari di essere proprio il defunto Madara.

Indice

[modifica] Il personaggio

[modifica] Personalità

Sicuramente è il personaggio più misterioso all'interno del manga. Inizialmente era uno dei personaggi che rappresentavano la parte "comica" di Naruto in quanto, alla sua prima apparizione, è più simile al protagonista Naruto Uzumaki: comico, fifone, disinteressato nei combattimenti, particolarmente arrogante, e con la testa fra le nuvole, cosa che infastidisce molto il suo compagno Deidara, che però rispetta molto.[2] La sua comicità, tuttavia, è molto apprezzata da alcuni membri dell'organizzazione, che si rammaricano molto quando lo credono morto.[3] Successivamente, a seguito della sua presunta scomparsa, ha assunto un ruolo serio e astuto, diventando il maggiore antagonista del manga.[4] Successivamente, rivela il suo obiettivo finale, ovvero quello di conquistare il mondo. Egli intende riunire il chakra dei 9 cercoteri per ricreare il Decacoda.[5] Con il suo chakra vorrebbe potenziare oltre ogni immaginazione lo Tsukuyomi e rifletterlo sulla luna in modo da far cadere in un'illusione eterna tutto il mondo. In questo modo il mondo non sarebbe più stato afflitto da guerre e sarebbe tornato integro.[5]

[modifica] Aspetto

Il suo aspetto è sconosciuto, come anche il suo sesso, infatti non viene mai detto essere maschio o femmina. Sembra in grado di sostituire qualunque parte del corpo persa in combattimento; la sua stessa carne, in effetti, appare quasi liquida e cola letteralmente via quando viene colpito. Il mistero di questo personaggio è dovuto anche alle sue maschere che gli coprono completamente il volto, fatta eccezione degli occhi.[6] Durante lo scontro con Konan parte della sua prima maschera viene rotta e da quanto si vede ha un volto solcato da rughe, il che lascia, forse, supporre che abbia una certa età.

[modifica] Storia

Tobi ha attaccato il Villaggio della Foglia il giorno della nascita di Naruto, protagonista del manga: approfittando del parto di Kushina Uzumaki cercò di liberare il Demone Volpe in essa sigillato. Liberò il demone e gli ordinò di distruggere il villaggio[7], ma, dopo aver combattuto contro Minato Namikaze, il Quarto Hokage, scelse la ritirata.[8] Lo stesso Hokage, in seguito, sigillò il demone nel corpo di Naruto, in modo che quest'ultimo utilizzasse i poteri della volpe per sconfiggere Tobi in un futuro non troppo lontano.[9][10]

In seguito partecipò allo sterminio del Clan Uchiha, aiutando Itachi nella sua missione.[11]

Nel periodo in cui il villaggio della Nebbia veniva chiamato "la Nebbia Insanguinata", controllò il Quarto Mizukage, Yagura, attraverso un genjutsu[12], permettendo così la nascita dell'Organizzazione Alba nel Villaggio della Nebbia.[13]

[modifica] Seconda parte del manga

Dopo la morte di Sasori, aderisce ufficialmente con l'identità di Tobi ad Alba e subentra nell'organizzazione come nuovo compagno di Deidara, con il quale cattura senza troppa fatica Sanbi.[14] Riuscito a sopravvivere all'esplosione causata da Deidara contro Sasuke Uchiha, gli rivela, mentendo, di essere Madara Uchiha e ordina a Nagato di catturare Naruto.[4] Poco dopo affronta i ninja della Foglia in modo da non farli interferire nello scontro tra Sasuke e Itachi. In questa occasione Shino tenta di attaccarlo con i suoi insetti, ma fallisce a causa della abilità del nemico.[15]

In seguito, dopo lo scontro tra Itachi e Sasuke, svela a quest'ultimo la "verità" sullo sterminio del Clan Uchiha: fu commissionato dai consiglieri Danzo Shimura, Homura Mitokado e Koharu Utatane (nonostante il Terzo Hokage non fosse d'accordo) per uccidere il clan Uchiha perché esso stava ordendo un colpo di stato contro la Foglia.[16] Dopo questa rivelazione, Sasuke decide di unirsi a lui per distruggere il Villaggio della Foglia.[16]

Dopo la sconfitta di Pain, Tobi si dirige all'incontro dei Kage dove salva Sasuke e proclama l'inizio della quarta guerra mondiale dei ninja.[5] Successivamente interferisce nel ritorno di Danzo al Villaggio della Foglia e cattura le guardie del corpo di quest'ultimo, Fuu e Torune.[17] In seguito si allea con Kabuto Yakushi, soprattutto dopo che quest'ultimo gli mostra la tecnica della resurrezione impura[18], e recupera il Rin'negan dal cadavere di Nagato dopo un duro scontro con Konan[19], che si trapianta nell'occhio sinistro.[20]

Una volta incominciata la guerra[21], riesce a farsi svelare da Kabuto il segreto della sua tecnica di resurrezione[22] ed, inoltre, entra in possesso dei 5 oggetti speciali dell'Eremita dei Sei Sentieri.[23] Grazie al Rin'negan crea un secondo Pain con le precedenti Forze Portanti catturate ed uccise dall'Akatsuki e resuscitate da Kabuto, le quali posseggono anche lo Sharingan.[24]. In seguito si scopre che l'"asso nella manica" di Kabuto è proprio Madara, cioè il suo vero corpo resuscitato con la Tecnica della Resurrezione Impura. Pertanto la vera identità dell'uomo con la maschera rimane ancora un mistero. In seguito Tobi intraprenderà una battaglia con Naruto e Killer-Bee, durante la quale interverranno anche Gai e Kakashi.

[modifica] Capacità ninja

Tobi è capace, con il proprio sharingan, di trasportare se stesso o altre persone da un luogo all'altro mediante una tecnica spazio-temporale[25] e di controllare la Volpe a Nove Code. Dopo lo scontro con Konan, ottiene il Rin'negan di Nagato. Sembra capace di controllare con grande maestria sei delle forze portanti e i propri rispettivi cercoteri, che controlla attraverso il Rinnegan; inoltre quando essi provano a ribellarsi è capace di manifestare delle catene di chakra simili a quelle di Kushina Uzumaki per domarli.

Abilità innate
Ninjutsu
Genjutsu

[modifica] Abilità speciali

  • Controllo della Volpe a Nove Code grazie allo Sharingan
  • Intangibilità[26]
  • Teletrasporto
  • Controllo delle Sei Vie della Trasmigrazione (grazie al Rinnegan)

[modifica] Note

  1. ^ [1]
  2. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 362 in Naruto, Volume 40, Viz Media, 2009. ISBN 978-1-4215-2841-0
  3. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 363 in Naruto, Volume 40, Shueisha, 2007. ISBN 4-08-874432-2
  4. ^ a b Kishimoto, Masashi, Capitolo 364 in Naruto, Volume 40, Viz Media, 2009. ISBN 978-1-4215-2841-0
  5. ^ a b c Kishimoto, Masashi, Capitolo 467 in Naruto, Volume 50, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870011-3
  6. ^ (novembre 2009). {{{titolo}}}. Shonen Jump Volume 7, Issue 11 #83: 11.
  7. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 501 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010. ISBN 978-4-08-870126-4
  8. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 503 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010. ISBN 978-4-08-870126-4
  9. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 504 in Naruto, Volume 53, Viz Media, 2010. ISBN 978-4-08-870126-4
  10. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 440 in Naruto, Volume 47, Viz Media, 2009. ISBN 978-4-08-874711-8
  11. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 401 in Naruto, Volume 43, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874552-7
  12. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 404 in Naruto, Volume 44, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874589-3
  13. ^ Naruto, cap.386
  14. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 318 in Naruto, Volume 35, Shueisha, 2006. ISBN 978-4-08-874273-1
  15. ^ Masashi Kishimoto, Capitolo 395 in Naruto, Volume 43, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874552-7
  16. ^ a b Masashi Kishimoto, Capitolo 401 in Naruto, Volume 43, Viz Media, 2009. ISBN 978-1-4215-2929-5
  17. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 475 in Naruto, Volume 51, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870033-5
  18. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 490 in Naruto, Volume 52, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870084-7
  19. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 510 in Naruto, Volume 54, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870143-1
  20. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 514 in Naruto, Volume 54, Shueisha, 2010. ISBN 978-4-08-870143-1
  21. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 515 in Naruto, Volume 55, Shueisha, 2011. ISBN 978-4-08-870185-1
  22. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 520 in Naruto, Volume 55, Shueisha, 2011. ISBN 978-4-08-870185-1
  23. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 537 in Naruto, Volume 57, Shueisha, 2011. ISBN 978-4-08-870271-1
  24. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 557 in Naruto, Volume 59, Shueisha, 2011. ISBN 978-4-08-870271-1
  25. ^ Kishimoto, Masashi, Capitolo 395 in Naruto, Volume 43, Shueisha, 2008. ISBN 978-4-08-874552-7
  26. ^ Naruto, cap.394, pag.14.

[modifica] Bibliografia

  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.1 - Hiden Rin no Sho: Il Libro delle Sfide, Modena, Planet Manga, 2008. (ISBN non disponibile)
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.2 - Hiden Hyo no Sho: Il Libro del Ninja, Modena, Planet Manga, 2009. (ISBN non disponibile)
  • Masashi Kishimoto, Il Mondo di Naruto. La guida ufficiale del Manga vol.3 - Hiden To no Sho: Il Libro dei combattimenti, Modena, Planet Manga, 2010. (ISBN non disponibile)

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