The Island

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The Island
The Island.jpg
I cloni durante il lavaggio del cervello
Titolo originale The Island
Paese di produzione USA
Anno 2005
Durata 136 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.40 : 1
Genere fantascienza, azione
Regia Michael Bay
Soggetto Caspian Tredwell-Owen
Sceneggiatura Caspian Tredwell-Owen, Alex Kurtzman, Roberto Orci
Casa di produzione DreamWorks
Distribuzione (Italia) Warner Bros
Fotografia Mauro Fiore
Montaggio Paul Rubell, Christian Wagner
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Steve Jablonsky
Scenografia Nigel Phelps
Costumi Deborah Lynn Scott
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The Island è un film del 2005 diretto da Michael Bay, uscito nelle sale americane il 22 luglio 2005 e nelle sale italiane il 26 agosto 2005. Il tema principale di questo film è la condanna della clonazione umana a scopo di trapianto.

Il film, prodotto dalla Warner Bros, è stato scritto da Caspian Tredwell-Owen, Alex Kurtzman e Roberto Orci ed ha come protagonisti Ewan McGregor e Scarlett Johansson.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 2019. Una contaminazione globale ha reso inabitabile quasi l’intera superficie terrestre ed i pochi sopravvissuti vivono in una gigantesca struttura altamente tecnologica dove la vita è organizzata e controllata sin nei minimi dettagli, dalla dieta ai singoli contatti tra i vari membri della comunità. Una lotteria organizzata dai gestori della comunità seleziona a cadenza regolare alcuni sopravvissuti per destinarli ad un’isola, considerata “l’ultimo ambiente naturale privo di patogeni”, dove l’umanità potrà ricominciare il proprio corso.

Il protagonista, Lincoln-6-Echo (Ewan McGregor), aspetta da tre anni di vincere la lotteria, ma, a differenza di tutti gli altri abitanti, mette costantemente in dubbio l’ambiente in cui vive. Egli nota infatti diverse stranezze nella comunità (come il continuo arrivo di sopravvissuti da un ambiente esterno che a lui risulta essere invivibile da anni) e desidera avere delle risposte; a peggiorare la sua inquietudine, Lincoln è continuamente tormentato da un incubo in cui vede se stesso a bordo di una barca di nome “Renovatio” diretta verso l’isola, che tuttavia non raggiunge mai perché annega. L’unico che pare disposto ad ascoltarlo, tuttavia, è James "Mac" McCord (Steve Buscemi), un operaio tecnico della struttura, con cui Lincoln chiacchera spesso.

Un giorno, Lincoln trova un insetto vivo in una sezione riservata dell’impianto in cui vive e inizia a mettere in dubbio l’esistenza stessa della contaminazione. Seguendo l’insetto, Lincoln arriva in un centro medico situato ai piani superiori della struttura e qui assiste con orrore alla morte degli ultimi due vincitori della lotteria: Lima-1-Alpha (Siobhan Flynn) viene uccisa subito dopo aver dato alla luce un bambino e Starkweather-2-Delta (Michael Clarke Duncan) eliminato per prelevargli il fegato. Lincoln capisce così che non esiste nessuna isola e che i vincitori sono tutti destinati ad una morte orrenda, anche se non ne comprende il motivo, e corre a salvare la sua amica Jordan-2-Delta (Scarlett Johansson), che ha appena vinto la lotteria. I due, dopo un frenetico inseguimento da parte degli addetti alla sicurezza, riescono a scappare dalla struttura (che scoprono trovarsi in realtà sottoterra: il paesaggio che vedono dagli edifici è in realtà solo un ologramma). I sospetti di Lincoln sono così confermati: non esiste nessuna contaminazione.

Il dottor Merrick (Sean Bean), a capo della comunità, ingaggia il veterano di guerra e mercenario Albert Laurent (Djimon Hounsou) per riprendere i fuggitivi. Nel colloquio tra i due viene alla luce tutta la verità: i “sopravvissuti” della comunità sono in realtà cloni di esseri umani che abitano nel mondo, creati come vere e proprie riserve di organi dei loro originali (o anche, come accaduto per Lima-1-Alpha, per portare avanti delle maternità surrogate). Merrick dirige in realtà un’azienda biotecnologica che si occupa di clonare i clienti per creare questi doppi, definiti "agnati"[1]; ciò che nessuno sa è che gli “agnati” sono veri e propri esseri viventi e non semplici colture cellulari, come Merrick vuole far credere. Lo scienziato è infatti costretto ad inscenare una vita fittizia per i cloni, in quanto senza un’esistenza cosciente gli organi risulterebbero inefficaci per i trapianti; la storia della “contaminazione” serve solo a controllare e mantenere i cloni all’interno del complesso e non è altro che il risultato di una memoria indotta artificialmente, così come la vita che i cloni credono di aver vissuto prima della “contaminazione”. Il meccanismo della lotteria, infine, serve unicamente a prelevare i cloni al momento opportuno senza destare sospetti: anche la cosiddetta isola, che i cloni sono mentalmente condizionati a ritenere il proprio unico scopo nella vita, non è nient'altro che un'illusione.

Lincoln e Jordan, intanto, rintracciano McCord, che spiega loro la realtà dei fatti e li indirizza dai loro rispettivi originali, il designer Tom Lincoln (che ha progettato, tra l'altro, la "Renovatio", la barca che 6-Echo vede spesso in sogno) e la supermodella Sarah Jordan. McCord viene presto ucciso dai sicari di Laurent e i due cloni riescono a malapena a sfuggire agli inseguitori e raggiungere Los Angeles, dove cercano notizie dei loro originali. Sarah Jordan è tuttavia irreperibile, in quanto in coma dopo un incidente automobilistico (Jordan-2-Delta aveva “vinto” la lotteria perché la sua originale necessita di un trapianto multiplo di organi), così i due decidono di rivolgersi a Tom Lincoln. Dopo essere sfuggiti più volte a Laurent e alla sua squadra, Lincoln e Jordan riescono finalmente ad incontrare l’originale Tom Lincoln. Questi, dapprima allibito, in seguito pare decidere di aiutare i due a far sapere al mondo della fabbrica degli orrori di Merrick; in realtà, tradisce 6-Echo per consegnarlo a Laurent (in quanto avrà a breve bisogno del clone per un trapianto di fegato, essendo malato di cirrosi epatica). In un drammatico confronto, 6-Echo riesce a farsi passare per l’originale e Tom Lincoln viene ucciso da Laurent. Lincoln torna quindi da Jordan e tra i due sboccia un sentimento che conferma definitivamente la loro umanità: l’amore.

Nel frattempo, Merrick scopre che il comportamento inquieto e ribelle di Lincoln-6-Echo è dovuto ad uno sviluppo cerebrale anormale di origine sconosciuta che ha fatto acquisire al clone i ricordi e le conoscenze del suo originale; decide dunque di eliminare l'intera generazione di cloni Echo e tutte quelle successive, in quanto potrebbero manifestare la stessa anomalia, cosa effettivamente già evidente in almeno due soggetti, Jones-3-Echo (Ethan Phillips) e Gandu-3-Echo (Brian Stepanek). Lincoln e Jordan lo scoprono e decidono di intervenire disattivando il sistema olografico della struttura, cosa che svelerebbe a tutti i cloni la verità sull'inesistente “contaminazione” e li libererebbe dal controllo di Merrick.

Lincoln, facendosi passare per il proprio originale, si reca all’azienda di Merrick con il pretesto di farsi clonare per “ricreare la propria polizza assicurativa” (termine con cui vengono ufficiosamente chiamati i cloni); Jordan, invece, si fa catturare di proposito da Laurent. Una volta all’interno, i due si infiltrano nella sezione logistica della struttura per disattivare l’impianto olografico e salvare i cloni dalla cancellazione. Merrick, intanto, ha scoperto che il corpo riportato da Laurent è quello di Tom Lincoln e decide di occuparsi di persona di 6-Echo; nello scontro che segue, Lincoln riesce ad uccidere Merrick e disattiva il sistema olografico, mentre Jordan e Laurent, che alla fine ha deciso di schierarsi con i cloni, salvano gli "agnati" destinati all'eliminazione. Il film si chiude con una scena in cui tutti gli “agnati” della comunità escono nel mondo esterno che non hanno mai potuto conoscere, finalmente liberi di vivere una vita vera.

La clonazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel film, gli esseri clonati non nascono da un embrione che poi si svilupperà regolarmente, ma vengono ricreati esattamente con la stessa età del beneficiario, quindi già adulti. Infatti, la clonazione avviene "coltivando" il corpo, i cui tessuti sono ricostruiti sulla base di una scannerizzazione completa dell'originale. Tale sistema permette al clone di avere anche le stesse impronte digitali [[2] e la stessa iride dell'originale, cosa che invece non accade con i gemelli omozigoti che pure sono a tutti gli effetti dei cloni l'uno per l'altro. Per far credere loro di non essere frutto di questo procedimento, gli agnati vengono sottoposti a un lavaggio del cervello che innesta nella loro mente dei "falsi ricordi" preregistrati, in modo da dotarli di un "passato" in realtà inesistente.

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Il film, pur avendo una trama differente, presenta alcune analogie con La fuga di Logan (Michael Anderson) e L'uomo che fuggì dal futuro THX 1138, con Robert Duvall, per la regia di George Lucas (1971). In entrambe le opere i due protagonisti vivono in un mondo artificiale; nelle ultime scene di The Island si vedono i cloni uscire all'aperto, esattamente come gli abitanti della metropoli che si sta distruggendo in La fuga di Logan. È inoltre forte il richiamo tra i nomi utilizzati per i due protagonisti de La fuga di Logan (Logan 5 e Jessica 6), con quelli della pellicola di Michael Bay. L'ambientazione della residenza sotterranea sembra essere costruita sulle basi di una serie di romanzi futuristici e fantascientifici del dopoguerra, come 1984 di George Orwell, Il mondo nuovo di Aldous Huxley e Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, ad esempio per il controllo totale che gli agnati subiscono, simile all'occhio del Grande Fratello di Orwell, l'ipnopedia con cui vengono deviate le menti delle creature in fase di "costruzione" (vedi Il mondo nuovo) e la gestione delle informazioni e il controllo della società descritti in Fahrenheit 451. Come molti film contemporanei (da The Truman Show a Inception), The Island presenta chiare analogie con un libro di Philip K. Dick, in questo caso La penultima verità: il romanzo parla di un futuro prossimo in cui l'umanità è costretta a vivere sottoterra e a produrre macchinari per perpetuare una guerra mondiale sulla superficie contaminata; in realtà i macchinari sono i servitori di una minoranza ricca, che vive sulla superficie (un'oasi verdeggiante sottopopolata) alle spalle del popolo e decisa a perpetuare l'inganno a qualunque costo. Il riferimento più evidente è però quello al libro di Michael Marshall-Smith Spares (tradotto in italiano come Ricambi), del 1996 da cui è chiaramente tratto il motivo dell'organizzazione (la Fattoria) che fa crescere dei cloni umani per rimpiazzare parti del corpo di clienti facoltosi.[3]

La pubblicità che Jordan vede per strada, e in cui riconosce il proprio sponsor Sarah Jordan, è lo spot reale del profumo Eternity Moment di Calvin Klein, che la stessa attrice Scarlett Johansson ha interpretato.

Lo Yacht dal disegno futuristico è un Wally 118 costruito nel 2002 dai cantieri italiani Rodriquez. Lo scafo di 36 metri è tutto in composito, l'apparato motore sviluppa una potenza totale di 16.800 hp.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna del film, composta da Steve Jablonsky, contiene in particolare la traccia "My name is Lincoln" che fu riutilizzata due anni dopo dal film storico Elizabeth: The Golden Age , in parte anche dal film Transformers diretto dallo stesso Michael Bay, nel trailer di Avatar di James Cameron e in quello di Sette anime con Will Smith.

Tracce:

  1. The Island Awaits You (2:21)
  2. Where Do Those Tubes Go (2:04)
  3. Sector 6 (2:46)
  4. Starkweather (4:10)
  5. Agnate Ukuleles(2:37)
  6. You Have A Special Purpose In Life (4:33)
  7. Mass Vehicular Carnage (2:22)
  8. Renovatio (4:09)
  9. I'm Not Ready To Die (2:31)
  10. . This Tongue Thing's Amazing (4:27)
  11. Mass Winnings (5:06)
  12. The Craziest Mess I've Ever Seen (5:05)
  13. Send In The Clones (4:28)
  14. My Name Is Lincoln (3:39)
  15. Blow (5:16)

Il doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana del film è stata diretta da Tonino Accolla per CVD.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Agnazione, it.wiktionary.org. URL consultato il 29 giugno 2014.
  2. ^ le impronte digitali si formano durante la gestazione, non essendo definite geneticamente a livello di DNA, questa è una "licenza poetica" del film necessaria per alcune scene dove clone e sponsor si scambiano
  3. ^ M. Marshall-Smith, Spares, Harper Collins, 1996. Ed. italiana, Ricambi, Garzanti, 1997 (cfr. qui)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]