Temporary management

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Per Temporary management si intende l’affidamento della gestione di un’impresa o di una sua parte a manager altamente qualificati e motivati, al fine di garantire continuità all’organizzazione, accrescendone le competenze manageriali già esistenti, e risolvendone al contempo alcuni momenti critici, sia negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) che positivi (crescita, sviluppo di nuovi business). Per il successo di un intervento è fondamentale che al temporary manager vengano fornite tutte le opportune leve (soprattutto poteri e deleghe, laddove necessario). Il Temporary Management rappresenta di fatto una terza via, accanto alla consulenza e alla dirigenza tradizionale, attraverso la quale l’azienda può dotarsi di risorse finalizzate a migliorare performance e capacità di gestione. Molto spesso, per accelerare la presa di contatto con il problema e il disegno della soluzione, i manager cui si fa ricorso sono sovraqualificati rispetto all’incarico.

Fonte: "Temporary Management - Ascoltiamo l'Europa" di Maurizio Quarta (Temporary Management & Capital Advisors)- Franco Angeli

L'attività di gestione temporanea d'impresa nacque in Italia nel 1987 ad opera di Albino Collini della società TIM s.r.l. di Milano. Subito dopo, all'inizio del 1989, nacque Contract Manager s.r.l. ad opera di Angelo Vergani. Queste due società sono state pioniere in Italia e hanno dato origine ad un nuovo settore e ad una nuova professione. Una professione che ha dato lavoro a migliaia di manager.

È del 1991 il primo testo sul temporary managemnt: "CONTRACT MANAGER: Direttore Generale Affittasi" a cura di Angelo Vergani, Franco Angeli. Nel 1997 sempre per Franco Angeli uscì un altro testo sull'argomento: "Manager in affitto, per risolvere problemi di cambiamento, crisi, sviluppo e successione" con contributi di Franco D'Egidio, Gianmario Molteni, Giorgio Treglia e Angelo Vergani.

Da questi testi e dall'esperienza successiva si può sintetizzare che l'attività di temporary management, definita in Europa interim management, consiste nell'intervento di manager esterni all'organizzazione per periodi di tempo definiti, al fine di risolvere problemi gravi e contingenti. Il temporary mangement va a soddisfare due specifiche esigenze aziendali: coprire un vuoto temporaneo nell'organizzazione; gestire un cambiamento.

Ma perché le organizzazioni devono chiamare un temporary management esterno? Semplicemente perché all'interno non hanno una risorsa adeguata, oppure perché nessuno all'interno dell'organizzazione è bene che si cimenti col problema individuato.

Il temporary manager è una risorsa senior in termini di professionalità e di esperienza. Un manager che abbia lavorato con successo e per molti anni in aziende dalle dimensioni diverse, maturando una notevole professionalità unita ad una elevata flessibilità e adattabilità alle diverse situazioni aziendali.

Gli interventi di temporary management possono durare dai 12 ai 36 mesi a seconda della complessità e dell'ampiezza delle responsabilità aziendali. Possono fruire del servizio sia le grandi, che le medie, che le piccole imprese.

Gli ambiti di intervento possono variare dalla Direzione Generale alla Direzione Amministrazione,Finanza e Controllo; dalla Produzione alla Logistica e agli Acquisti; dal Marketing alle Vendite; dalle Risorse Umane all'Information Technology, al Project Management.

Il rapporto contrattuale può essere diretto con il manager free lance oppure attraverso una società specializzata di temporary management.

Una volta terminato un incarico il temporary manager è pronto per entrare in un'altra realtà e risolvere un altro problema aziendale.

Angelo Vergani novembre 2011

Gli ultimi testi usciti in lingua italiana sono:

- "Soluzione Temporary Management" di Maurizio Quarta (Franco Angeli), con l'introduzione di Vincenzo Boccia, Presidente Piccola Industria Confindustria e contributi di Federmanager, Manageritalia, GIDP e AIDP - "Temporary Manager" di Gianandrea Oberegelsbacher (IPSOA)

Per quanto riguarda fonti informative di natura istituzionale, esiste in Italia un solo sito informativo dedicato all'argomento www.temporary-management.com , creato nel 2000 e il più censito da tutti i principali motori di ricerca. A differenza dei paesi europei più sviluppati, non esistono in Italia associazioni che rappresentino i temporary manager o le società specializzate. Sono presenti Atema e il Chapter italiano di IIM - Institute of Interim Management. Quest'ultimo realizza un intenso programma di aggiornamento e formazione (tutta gratuita) dedicata ai manager e alle aziende: vengono realizzati workshop su temi di specifica rilevanza (leadership, coaching, rapporti con il Private Equity, gestione di progetti nelle PMI, gestione di turnaround, applicabilità della nuova legge fallimentare) e convegni ad ampio respiro in collaborazione con associazioni manageriali (es. GIDP, ANDAF, AMIP, ALUB Bocconi, AIDP) e entità associative di matrice imprenditoriale (es. Assolombarda e altre territoriali di Confindustria - es. Ancona, Brescia, Palermo) e accademica, oltre che interventi in percorsi formativi strutturati (es. Master in PE di Borsa Italiana, Master Europeo del Lavoro – Prof. Ichino, Master HR del Sole 24 Ore).

È in lavorazione presso la Commissione Lavoro della Camera un disegno di legge bipartisan mirato a favorire incentivi di natura fiscale per le PMI che utilizzino lo strumento del temporary management

Maurizio Quarta novembre 2011

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti