Teledipendenza

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La teledipendenza è una forma di dipendenza psicologica in cui si rileva una compulsione del soggetto nel guardare la televisione. La compulsione può essere estremamente difficile da controllare e può sfociare in situazioni di disordine psicosomatico, con sintomi sia di tipo psicocognitivo, che fisiologico e comportamentale. [1].

Principali segnali della teledipendenza:

  • l'uso (abuso) esclusivo (senza nel frattempo svolgere altre funzioni) della TV per più di 3 ore al giorno;
  • diminuzione o assenza di attività di svago alternative alla TV;
  • diminuzione dei rapporti sociali, con apatia di fronte ad inviti allettanti ma non percepiti come tali dal soggetto teledipendente, e sostituzione della comunicazione famigliare con la visione dei programmi TV, durante la quale non si tollera l'interferenza e il commento;
  • nessuna capacità critica e passività mentale di fronte ai contenuti diffusi dal mezzo TV;
  • confusione tra realtà e descrizione della realtà da parte della televisione, con accettazione di quanto detto dalla TV come realtà assoluta e superiore; (ricorrenti affermazioni di certezze, durante le conversazioni, testimoniate da frasi come "l'hanno detto alla TV!")
  • eccessiva euforia o esaltazione durante lo svolgimento dei programmi televisivi preferiti;
  • crisi di astinenza compulsiva, irritabilità e agitazione ansiosa, nel momento in cui viene a mancare la disponibilità della TV o si tenta di resistere all'impulso di accenderla;
  • desiderio di acquistare i prodotti pubblicizzati attraverso il mezzo televisivo;
  • preoccupazione abnorme e ricorrente associata a notizie apprese in televisione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fonte: Società Italiana d'Intervento contro le Patologie Compulsive-- NEW ADDICTIONS: TELEDIPENDENZA"