Tabula Cortonensis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Tabula Cortonensis è un manufatto in bronzo ritenuto dell'inizio del II secolo a.C. e ritrovato a Cortona in località Le Piagge nel 1992.

Vi è incisa un'iscrizione in lingua etrusca, la terza più lunga conosciuta dopo quella della Mummia di Zagabria e quella della Tavola capuana. Misura 28,5×45,8 cm ed è spessa circa 2-3 mm. La tavola sembra facesse parte di un archivio notarile privato, forse il tabularium posto nella parte più sacra della casa. Fu più tardi rotta in 8 pezzi (apparentemente per essere fusa e riutilizzata) di cui solo 7 sono stati ritrovati. La perdita dell'ottavo non è tuttavia considerata seria, dal momento che il pezzo era situato nell'estremità inferiore destra della tavola e si ritiene contenesse solo nomi di persona. Probabilmente l'ottavo pezzo andò perduto durante le vicissitudini che portarono alla frantumazione della tavola.

La faccia A della tavola contiene 32 righe di testo, mentre la faccia B ne contiene solo 8.

Si pensa che ad incidere la tavola siano stati due scribi, il primo autore delle righe 1-26 delle faccia principale (faccia A) e dell'intera faccia opposta (faccia B), il secondo invece responsabile delle righe 27-32 della faccia A. Entrambe gli scribi usano un alfabeto particolare, proprio di Cortona.

Interpretazione[modifica | modifica sorgente]

La tavola descrive probabilmente un atto notarile di vendita di una proprietà, oppure, secondo un'altra interpretazione, un atto di arbitrato su una eredità contestata.

La proprietà sarebbe situata nel territorio del lago Trasimeno a est di Cortona.

Testo[modifica | modifica sorgente]

Faccia A[modifica | modifica sorgente]

  1. et petruiśsceveś eliuntś v
  2. inac restmc ceṇu tenθurśar cus
  3. uθuraś larisaḷ[i]svla pesc spante tenθur
  4. sa śran śarc clθ̣ịḷtersna θui spanθi ml
  5. eśieθic raśna Σ iiii¢ (vacat) inni pes petruś pav
  6. ac traulac tiur teṇ[θ]urc tenθa zacinat pr
  7. iniserac zal // cś esịśverecusuθurśum p
  8. es petruśta ṣcev[aś ] // nuθanatur lartpetr
  9. uni arnt pini lart ṿ[i]pi lusce laris salini v
  10. etnal lart velara larθalisa lart velara
  11. aulesa vel pumpu pruciu aulecelatina se
  12. tmnal arnza felśni velθinal vel luisna
  13. lusce veluslna nufresa laru slanzu larz
  14. alartlevelaveśaṛnt petru raufe // epru
  15. ś ame velχe cusulariṣaḷ cleniarc laris
  16. [c]ụsuḷ[a]risalisalarizac c̣ḷạṇ larisal petr
  17. u ṣc̣ẹ[va]ṣ́arntlei petruś puia (vacat)
  18. cen zic ziχuχe sparześtiś śazleiś in
  19. θuχti cusuθuraś suθiu ame talsuθive
  20. naś ratm θuχt ceśu tlteltei sianś spa
  21. rzete θui salt zic frạtuce cusuθuraś la
  22. risalisvla petruśc scevaś pesśtarχian
  23. eś // cnl nuθe malec lart cucrina lausisa
  24. zilaθmeχl raśnall[a]ris celatinalau
  25. sa[cla]nc arnt luscni[a]rnθal clanc larz
  26. a lart turmna salinạ[l lart celatina a]
  27. pnal cleniarc velχe [ - - - papal]
  28. śerc velχe cusu aule[sa - - - ]
  29. aninalc laris fuln[i - - - (?) cleina]
  30. rc lart petce uslnaḷ [ - - - ]
  31. inaθur tecsinal vel[θur titlni velθur]
  32. uś larisc cusu uslna[l - - - ].

Faccia B[modifica | modifica sorgente]

  1. aulesalini cusual (vacat)
  2. zilci larθal cusuś titlnal
  3. larisalc saliniśauleṣla celtineitis
  4. ś tarsminaśś sparzainθuχtceśu
  5. ratm suθiu suθiusṿe velχeś cusuśa
  6. ulesla velθuruś tịṭlniś velθurusla
  7. larθalc celatinaśạp̣nạl larisalcce
  8. latịṇạṣ́ ṭịtlnal.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Simona Fortunelli, Il Museo della Città Etrusca e Romana di Cortona. Catalogo delle collezioni, Firenze, Edizioni Polistampa, 2005. ISBN 88-8304-924-1.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Etruschi Portale Etruschi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Etruschi