Subud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Subud è il nome di un movimento spirituale internazionale fondato in Indonesia negli anni venti del XX secolo da Muhammad Subuh Sumohadiwidjojo, chiamato dai suoi discepoli Bapak o Pak (“padre”). Il movimento, che non si presenta come una vera religione, ruota intorno al latihan, un'espressione che può essere tradotta come “esercizio spirituale”.[1]

Indice

Nome [modifica]

Il nome è una contrazione dei tre termini di origine sanscrita Susila (vita in accordo con la Volontà di Dio), Budhi (il Potere Divino che agisce in ogni creatura) e Dharma (sottomissione alla Volontà Divina).[1]

Pratiche [modifica]

La pratica principale del movimento spirituale è il latihan, termine che potrebbe essere tradotto con l'espressione "esercizio spirituale". Questa pratica richiede una preparazione di circa tre mesi; solo al termine di tale periodo avviene l'opening da parte di un helper (aiutante) autorizzato dal movimento.[2] Il latihan non implica alcuna attività da parte del praticante, ma è un totale abbandono alla volontà di Dio.[1] Il Subud dichiara di non avere sacerdoti, dogmi, rituali o dottrine.[3]

Storia [modifica]

Gli esordi del movimento spirituale risalgono al 1924 in Indonesia, quando Muhammad Subuh Sumohadiwidjojo, originariamente di fede maomettana, provò una serie di esperienze spirituali. Negli anni trenta si convinse a condividere la sua esperienza con altri; nel 1933 creò il Subud. Successivamente si dedicò a diffondere i suoi insegnamenti in Indonesia e, a partire dal 1956, in Gran Bretagna, Stati Uniti e Australia. Nel 2003 il Subud contava circa 10.000 membri in oltre 70 paesi.[4]

Personaggi [modifica]

Tra i più noti personaggi legati al movimento Subud ci sono stati il musicista Roger McGuinn[5] e Mardiningsih Arquette, madre degli attori Patricia, David, Rosanna, Alexis e Richmond Arquette.

Note [modifica]

  1. ^ a b c CESNUR - Centro Studi sulle Nuove Religioni. URL consultato in data 14-09-2010.
  2. ^ Hunt, op. cit., p.122
  3. ^ Hunt, op. cit., p.122
  4. ^ Hunt, op. cit., p.122
  5. ^ Guglielmi, op. cit., p.525

Bibliografia [modifica]

  • F. Guglielmi, C. Rizzi Grande enciclopedia rock, 2002, Firenze, Giunti Editore. ISBN 880902852X
  • (EN) Stephen J. Hunt Alternative religions: a sociological introduction, 2003, Ashgate Publishing. ISBN 0754634108

Collegamenti esterni [modifica]

  • [1] Sito ufficiale in italiano.


religione Portale Religione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di religione