Sindrome di Asherman

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Sindrome di Asherman
Ultrasound of Asherman's syndrome.jpg
Ecografia uterina in paziente affetta
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 621.5
ICD-10 (EN) N85.6

La sindrome di Asherman è una malattia caratterizzata dall’ostruzione della cavità uterina da parte di un tessuto cicatriziale.

In questa malattia si creano delle sinechie endouterine, aderenze fibrotiche tenaci che impediscono l'annidamento del prodotto del concepimento.

Eziologia[modifica | modifica sorgente]

La malattia può conseguire a interventi sull’utero o a infezioni dell’endometrio. La sindrome è molto frequente[senza fonte] in donne che hanno subito molte interruzioni di gravidanza volontarie. Durante il raschiamento, per eliminare il prodotto abortivo si utilizza la curetta|[1] che rimuove la decidua all'interno della cavità uterina; qualora la manovra con la curette tagliente venga eseguita in modo troppo energico e si superi lo strato basale dell'endometrio, non avviene più una rigenerazione adeguata dello stesso e subentra la sindrome di Asherman.

Presentazione clinica[modifica | modifica sorgente]

Si accompagna di solito a riduzione del flusso mestruale ed infertilità.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Raschiamento

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