Segreto di Pulcinella

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Una statua di Pulcinella

"Segreto di Pulcinella" è un idiotismo della lingua italiana, usato per indicare un segreto che non è più tale, qualcosa che ormai è diventato di pubblico dominio nonostante i tentativi di tenerlo nascosto. Più in generale, la locuzione può anche essere usata per sottolineare un'ovvietà.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

L'origine specifica del modo di dire è incerta, anche se, ovviamente, nasce dal mondo della Commedia dell'Arte. Il personaggio di Pulcinella è conosciuto per la sua forte ironia, per l'abitudine a prendersi gioco dei potenti e a svelare i retroscena delle situazioni scottanti. Non è, quindi, un personaggio in grado di tenere un segreto a lungo.

Linguistica[modifica | modifica wikitesto]

Spesso, come nei modi di dire, la locuzione viene associata ad una figura retorica, o comunque contraddice il principio di composizionalità tipico della lingua. John Saeed lo cita come un esempio di parole che, collocate insieme, si sono fissate a lungo termine in un'espressione fossilizzata.[1]

Esempi di utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

L'espressione viene usata sia con l'articolo determinativo che con quello indeterminativo, mantenendo in entrambi i casi lo stesso significato. Esempi dell'uso della locuzione:

« Mario non ha detto a nessuno della sua relazione con Elena, ma è un segreto di Pulcinella. »
« Tutti gli studenti copiano da Wikipedia per i compiti: è il segreto di Pulcinella! »

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Saeed, John I., Semantics, 2ª ed., Oxford: Blackwell, 2003, p. 60.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]