Ryū (arti marziali)

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Ryū era storicamente un'istituzione di tipo feudale creata dai vari clan oppure dall'iniziato di un daimyō, allo scopo di insegnare le arti marziali ai samurai del proprio clan[1].
Ryū (il cui carattere kanji è 流) viene tradotto con "scuola" o "stile"[2][3] (da intendersi come una corrente di pensiero), basti infatti pensare a come moltissimi stili di karate o di altre arti marziali in genere, adottino il suffisso -ryu nel loro nome[4].

Come accade a molte parole giapponesi, queste hanno più possibili traduzioni, difatti ryu viene anche tradotto come lo "scorrere di un fiume". Questo concetto però, contrariamente a quanto sembra, non si discosta dalla traduzione di "scuola/stile", anzi queste due traduzioni vanno di pari passo, in quanto si intende che le conoscenze di un'arte marziale, all'interno di una scuola, si tramandano di generazione in generazione e scorrono fino ad arrivare ai giorni nostri[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Daito-ryu Aikijujutsu - Aikibudo - European Daito-ryu Aikibudo Daito Kai - Cultura tradizionale giapponese
  2. ^ Arti marziali: come orientarsi nella scelta - Margherita Tassinari - Google Libri
  3. ^ LA POLITICA DELLE ARTI MARZIALI
  4. ^ Stili del karate

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]